L’Ospedale Regina Apostolorum di Albano Laziale è stato classificato la le strutture regionali d’eccellenza per la cura del tumore e dei problemi alla tiroide.  Il ric0noscimento è venuto dal  portale doveecomemicuro.it, il più grande motore di ricerca per la salute in Italia (con valutazioni istituzionali), che ha focalizzato la propria attenzione sui problemi legati alla tiroide, stilando la classifica nazionale e regionale degli ospedali migliori in questo ambito.

“ Il Regina Apostolorum è risultato secondo nel Lazio dietro al policlinico Gemelli e  quinto a livello nazionale. Le strutture pubbliche o private accreditate che nel nostro Paese effettuano l'intervento per tumore alla tiroide sono 338: il 48% si trova al nord, il 24% al centro e il 28% al sud. Della totalità degli interventi eseguiti il 45% è stato effettuato al nord, il 30% al centro e il 24% al sud. “ La classifica è stata stilata secondo alcuni parametri.

“Per orientarsi, è importante innanzitutto osservare l'esperienza maturata dalla struttura”, spiega Elena Azzolini, medico specialista in Sanità Pubblica. “L'alto volume di interventi, infatti, secondo quanto dimostra un'ampia letteratura scientifica, ha un impatto positivo sull'efficacia delle cure”. Altrettanto importante è il follow up, cioè la presa in carico del paziente dopo l'operazione. Rossella Elisei, Professore Associato di Endocrinologia e Dirigente Medico Unità Operativa Endocrinologia presso l’Azienda Ospedaliero Universitaria Pisana, spiega che: “È essenziale che a seguire il paziente dopo l'intervento sia un endocrinologo esperto di tumore alla tiroide o, in alternativa, un medico nucleare, qualora si rendesse necessaria la terapia radiometabolica”. La valutazione è stata effettuata tenendo conto di indicatori istituzionali di qualità come i volumi di attività (dati validati e diffusi dal PNE - Programma Nazionale Esiti gestito dall'Agenas per conto del Ministero della Salute).“