“La complessità ed il controllo della funzione orale” è il tema attorno al quale si è sviluppato il Convegno di Foniatria e Logopedia del Mediterraneo svoltosi nei giorni scorsi a Vasto   e organizzato, cosa abbastanza rara in ambito associativo, da due Istituti di Riabilitazione dell’ Aris Abruzzo, il Don Orione di Pescara e la Fondazione “P.A. Mileno-Onlus.

Questa scelta, inedita soprattutto per gli istituti di riabilitazione, racchiude in sé intenti diversi tradotti  su piani di cultura sociale, di specificità di contenuto e di operatività che, anche se indipendenti, nascono dall’esigenza di  salvaguardare e rispettare la persona umana nella sua unicità, che caratterizza tutto il nostro pensiero e agire sanitario.

Obiettivo del Convegno era porre l’accento sull’esigenza di riaffermare la compattezza della Riabilitazione in tutte le sue aree specifiche, di cui sono espressione le figure professionali che le caratterizzano. Ciascuna realtà operativa non deve essere vissuta chiusa nella sua conoscenza territoriale ma, al contrario, deve essere aperta al flusso sempre nuovo della ricerca.  Questo permette di dare un senso  razionale, sia in termini di visibilità che di agire interprofessionale, alle componenti della Foniatria e della Logopedia.

In questa ottica  il concetto di “funzione orale” è stato declinato  come struttura anatomo-funzionale complessa a controllo altamente gerarchizzato, offrendo il terreno tecnico e scientifico all’apporto culturale e informativo di diverse figure professionali. Si sono creati spazi di confronto per le competenze dell’audiologo, dell’audioprotesista, del logopedista e del foniatra, arricchite dall’apporto delle conoscenze del neurologo e del neuro-radiologo, garantendo l’indipendenza dei settori riabilitativi dedicati al bambino e all’adulto.

Le professionalità chiamate in campo sono state diverse e di livello, così come diverse sono state le Strutture che hanno determinato questo confronto scientifico e la condivisione di importanti contributi  arrivati dagli associati Aris, rappresentati dall’Istituto “Medea” di Bosisio Parini (Lecco), dall’Istituto “Stella Maris” di Calambrone (Pisa), dalla Fondazione Istituto “Antoniano” di Ercolano (Napoli) e dagli ospitanti Istituto “Don Orione” di Pescara e dalla Fondazione “Padre Alberto Mileno-Onlus” di Vasto (Ch). Coinvolte anche le Università di Chieti, Salerno, Torino, Urbino e, in un’ottica “Mediterranea” anche l’Università di Tirana (Albania).

Tra l’altro  sabato 23 giugno, si sono svolti nella sola mattinata di domenica 24 due workshop in contemporanea, uno dedicato alla voce parlata e cantata dal titolo “Voce in libertà” con la partecipazione di tecnici della Riabilitazione Psichiatrica (ASL di Pescara), Maestri di canto (Conservatorio di Foggia) e Logopedisti vocologi. Il secondo workshop ha affrontato la condizione dei Disturbi di Apprendimento (DSA) in un’ottica multicomponenziale, con apporti del vestibologo, dell’ortodonzista, dell’audioprotesista che si sono confrontati in maniera diretta con la didattica grazie, anche, al coinvolgimento delle insegnanti di due istituti comprensivi del territorio e con le esperienze vissute e raccontate dai piccoli pazienti. In entrambi i percorsi di lavoro i partecipanti sono stati molti e impegnati anche oltre il canonico orario ufficiale.

L’evento convegnistico è stato  patrocinato  da importanti società scientifiche quali la SIAF (Società Italiana di Audiologia e Foniatria), la SIFeL (Società Italiana Foniatri e Logopedisti), la FLI (Federazione Logopedisti Italiani), CLASTA (Communication & Language Acquisition Studies in Typical & Atypical population). Annoveriamo anche il patrocinio dell’associazione logopedisti albanesi che raccoglie tutti i professionisti del settore a livello nazionale e denominata “Shoqata logopedistet Shqipetar”.

 A sottolineare la partecipazione del territorio sono giunte le sponsorizzazioni del Comune di Vasto, del Lions Club Vasto Adriatica Vittoria Colonna e dell’ARIS. Non per ultimo dea sottolineare il coinvolgimento dell’Ambasciata di Albania in Italia la quale si è fatta presente con una nota di saluto affidata a S.E. Anila Bitri.  Sostanzialmente si è trattato  della nascita di un  rapporto di collaborazione, nel settore della riabilitazione, tra Albania e Italia, in particolare con la Regione Abruzzo.

Foniatria e Logopedia del Mediterraneo (FLM) si è presentata con un proprio brand alle istituzioni, alle società scientifiche italiane ed estere oltre ai professionisti di settore. A garanzia del livello culturale e del pensiero professionale che si desidera proporre, è stato costituito un Comitato Scientifico composto liberamente da Professori di diverse Università italiane, professionisti affermati oltre ai Responsabili Sanitari di settore e dei Direttori Sanitari delle due Organizzazioni Aris promuoventi l’iniziativa.

La presenza professionale di FLM vuole attuarsi e proporsi con una iniziativa convegnistica ogni due anni (al fine di essere effettivi portatori di novità scientifiche condivise) intercalando tra gli eventi una giornata Workshop su tematica specifica.