La Riforma del Terzo Settore è ormai realtà.  L’Aris affronta questo tema chiamando i propri associati a confrontarsi nel corso dell’Assemblea Generale d’autunno, in programma a Roma il prossimo 27 novembre, presso l’Aula Capitolare dei Padri Passionisti, in Largo della Sanità Militare 60.     

Questa importante riforma ha il merito di riconoscere il valore e la funzione sociale degli enti che fanno parte del Terzo Settore (Associazioni, Imprese Sociali, Enti filantropici, Fondazioni, Cooperativa Sociali e molto altro ancora), di  focalizzare l’attenzione sulla pratica del dono, lo scambio di solidarietà e reciprocità come modalità di reinterpretazione della vita sociale, elementi che sono alla base di un recupero delle relazioni e dei valori etici, contro una visione economica utilitaristica e di mero tornaconto.

Per capire quali siano le prospettive future in un ambito così importante per la vita sociale del Paese, l’Aris ha deciso di cogliere l’opportunità di ascoltare il parere di esperti del settore e di rappresentanti istituzionali. L’On. Claudio Durigon, sottosegretario al ministero delle Lavoro e delle Politiche Sociali, Francesco Paolo Capone, Segretario Generale UGL, e Gianluca Giuliano, Segretario regionale UGL Lazio, hanno infatti dato la propria disponibilità a partecipare. I risvolti tecnici saranno affrontati da Luca Degani, che si occuperà degli aspetti civilistici e amministrativi, Luigi Corbella, che parlerà del welfare, Antonio Criminisi, che focalizzerà l’attenzione sulle problematiche fiscali.

Ad introdurre i lavori di questa sezione, Don Vincenzo Sorce, Vicepresidente dell’Aris.

L’incontro assembleare avrà inizio con un saluto di Mons. Massimo Angelelli, Direttore dell’Ufficio Nazionale per la pastorale della salute, a cui seguiranno alcune comunicazioni del Presidente Nazionale dell’Aris, Padre Virginio Bebber. Dopo la presentazione del bilancio consuntivo dell’Associazione, i lavori termineranno con una colazione di lavoro.