60 anni di attività. L’Istituto Auxologico Italiano li ha festeggiati di recente con un Convegno dal titolo: “Auxologico: 60 anni di ricerca e cura”, organizzato presso la sede piemontese di Villa Caramora a Verbania.All’evento, aperto al pubblico, hanno preso parte, oltre ai medici e alla dirigenza dell’Auxologico, anche il presidente della Regione Piemonte, Sergio Chiamparino, Sua Ecc. Mons. Franco Giulio Brambilla, vescovo di Novara, Antonio Saitta, assessore alla Sanità della Regione Piemonte e, in rappresentanza del Ministero della Salute, Giovanni Leonardi, direttore generale della Ricerca e dell’Innovazione in Sanità.

L’Auxologico, partendo dalla attività di ricerca e clinica dell’originaria sede ospedaliera di Piancavallo, venne ufficialmente riconosciuto come Istituito di Ricovero e Cura a Carattere Scientifico nel 1972. Fu uno dei primi IRCCS a potersi fregiare di tale titolo, oggi limitato a 50 ospedali di valenza nazionale e di alta specializzazione. A distanza di 60 anni dal primo insediamento ospedaliero a Piancavallo, Auxologico è oggi una importante realtà sanitaria di rilievo nazionale che vanta 13 sedi distribuite tra Piemonte e Lombardia. Si tratta di strutture ospedaliere, diagnostiche e poliambulatoriali e un importante Centro Ricerche e Tecnologie Biomediche (sede in cui operano oltre 150 tra medici, ricercatori, biologi e personale tecnico).  E’ una forte presenza sul territorio, che va incontro a quella che sempre più viene indicata come l’assistenza sanitaria del presente e soprattutto del futuro: la medicina vicina al paziente, sempre più personalizzata, che trae continuamente stimoli dalla integrazione con la ricerca. Ciò negli ambiti di intervento tradizionali di Auxologico: l’endocrinologia e le malattie metaboliche (tra cui l’obesità grave e tutte le sue conseguenze); le malattie cardiovascolari, neurologiche, le patologie legate all’invecchiamento, la chirurgia mini-invasiva e robotica fino all’intervento riabilitativo intensivo.

Come Fondazione senza scopo di lucro Auxologico ha acquisito, nel corso dei suoi sei decenni di vita, una riconosciuta esperienza nella ricerca biomedica, nella diagnostica, nell’assistenza sanitaria di alta specializzazione, nella cura e nella formazione. I traguardi raggiunti in tali campi generano ogni anno oltre 370 pubblicazioni scientifiche internazionali. L’impegno costante nella ricerca applicata, condotta da medici e clinici universitari di fama internazionale, consentono ad Auxologico di offrire ai circa 1.300.000 pazienti annui percorsi diagnostici, terapeutici e riabilitativi di eccellenza. Al centro dell’interesse scientifico e clinico vi è lo sviluppo della persona nell’arco delle sue diverse fasi di vita: l’uomo, dal concepimento all’età matura, lungo un percorso di crescita armonica ed equilibrata. E tale rimane il principio ispiratore di Auxologico di ieri, come di oggi, sessanta anni dopo.