Sono stati 137 i nuovi giovani pazienti trattati nel 2018 nell’ambulatorio per la diagnosi e cura delle deformità del rachide in età evolutiva del Centro “S. Maria ai Colli – Presidio sanitario Ausiliatrice” Fondazione Don Gnocchi di Torino. 2.263 i trattamenti eseguiti, sviluppati generalmente in due cicli annuali per paziente. Un servizio di eccellenza, dunque, riorganizzato nel 2014, nel quale operano un fisiatra e un pool di fisioterapisti dedicati alla presa in carico e al trattamento dei minori con disturbi correlati allo sviluppo del rachide.

ll progetto riabilitativo prevede una presa in carico estensiva, ed esegue controlli periodici e seriati soprattutto nel caso di pazienti che utilizzano corsetti. Il trattamento fisioterapico è sempre individuale, con un protocollo terapeutico rimodulato con cadenza biennale nel contesto del team riabilitativo. Sono previsti aggiornamenti che fanno riferimento alle linee guida SOSORT e integrano il programma SEAS a quello condiviso utilizzato presso il centro. La presa in carico riabilitativa dei minori con criticità cliniche legate allo sviluppo della colonna, proprio per la specificità del percorso, considera, inoltre, sempre tempi ridotti, privilegiando coloro che intraprendono il percorso ortesico.