“30… ma non li dimostra!” è il titolo di una performance teatrale messa in scena dagli ospiti del centro diurno e dagli operatori del centro di riabilitazione “Villa San Giuseppe” dell’Associazione “Casa Famiglia Rosetta” al teatro “De Curtis” di Serradifalco, per offrire agli alunni dell’Istituto Comprensivo  uno spettacolo teatrale che fa parte del progetto “La differenza tra me e te”,  al quale hanno aderito numerose scuole e istituti della  provincia di Caltanissetta  e che prevede incontri per promuovere il confronto e l’integrazione con la realtà del centro, un viaggio alla scoperta dell’unicità connaturata ad ogni essere umano e che per questo lo fa essere non “diverso”, ma differente “… con il suo contributo da offrire…”.

 “30… ma non li dimostra!” è un po’ la storia della fondazione  raccontata  tra musica, balli e impegno sociale. Per la prima volta è stata rappresentata al  teatro Regina Margherita di Caltanissetta, lo scorso 3 dicembre in occasione della Giornata internazionale della Disabilità. Ripercorre il viaggio artistico del centro, iniziato 30 anni fa col primo spettacolo all’Oasi “Cristo Re” di Caltanissetta:  una sorta di “come eravamo” in chiave non nostalgica, ma di conservazione nella memoria e riproposizione in chiave moderna di balli, sketches, canzoni che fanno parte della storia di “Villa San Giuseppe”.

Lo spettacolo è stato anche occasione per ricordare  don Vincenzo Sorce, lo storico Presidente dell’Associazione. Sopno stati proiettati  filmati di repertorio che avevano tutti lo stesso filo conduttore, quello che proprio. Don Sorce ha voluto per le sue opere: “Tutto ciò che è amato cresce”.