"Un approccio globale al disagio" è il titolo del progetto avviato dall’Associazione “Casa Famiglia Rosetta”, insieme al Liceo delle Scienze Umane dell'istituto "A.Manzoni" di Caltanissetta, nell’ambito dei progetti di Alternanza Scuola-Lavoro. La dirigente scolastica Prof.ssa Agata Rita Galfano e il presidente dell’Associazione “Casa Famiglia Rosetta”, Dott. Giorgio De Cristoforo hanno stipulato la convenzione che consentirà una proficua collaborazione tra le due realtà. Gli alunni della classe 3^A BU e ad alcuni alunni della 4^A AU e 4^A BU saranno guidati dalle tutor scolastiche Prof.sse Silvana Baiomazzola, Ilaria Castiglione, Donatella Russo e dagli operatori esperti dell’Associazione. ll progetto si colloca nel quadro delle attività formative e degli incontri promossi dall’Associazione mirati ad accogliere, rafforzare ed ampliare la sinergia della rete sul territorio. Gli incontri saranno, infatti, occasione di interscambio tra le realtà scolastiche e l’operato di “Casa Famiglia Rosetta” attraverso un percorso rivolto agli alunni e focalizzato sulla trasmissione di conoscenze ed esperienza negli ambiti di trattamento e di assistenza alla persona con disagio, all'interno di strutture accreditate per la riabilitazione e l'inserimento sociale. Si tratta di strutture che trattano dipendenze patologiche, disabilità psichiche, riabilitazione neuropsicomotoria, oltre a istituti di accoglienza e conoscenza presso comunità terapeutiche e comunità alloggio.

Il progetto "Un approccio globale al disagio", si orienta anche verso la formazione professionale e l’inserimento nel mondo del lavoro.  Gli incontri si focalizzano sull’ampliamento della dimensione teorica per avviare gli alunni alla pratica professionale, favorendo il processo di orientamento per valorizzare le vocazioni personali di ciascun alunno, gli interessi e gli stili di apprendimento individuale.  L’obiettivo dunque è far conoscere il "disagio globale" e le varie forme di recupero attraverso modalità di ricostruzione di vita individualizzata di ciascun soggetto con problematiche di disagio, nella contestualizzazione di esperienze di vita comunitaria.