Dormire sano e dormire malato, la respirazione e l’attività del cuore durante il sonno, i trattamenti e le terapie per recuperare un sano riposo notturno e una efficienza diurna: questi i principali temi affrontati durante un incontro a respiro internazionale, che ha visto Milano capitale del sonno per un giorno.

I maggiori specialisti italiani e stranieri in medicina del sonno hanno esposto le più importanti novità mediche, diagnostiche, terapeutiche e tecnologiche durante la quarta edizione di “Clinical Update Sleep”, organizzata, per la prima volta in Italia, presso l’Istituto Auxologico. 

Trascorriamo una buona fetta della nostra vita dormendo, e il nostro sonno è ormai condizionato dalle tecnologie che tutti utilizziamo continuamente, ma anche dagli stili di vita che conduciamo. Il sonno può inoltre essere sintomo, ma anche concausa di malattie, come ad esempio a livello cardiocircolatorio e respiratorio.

Da qui la necessità di una medicina del sonno, una specialità medica che in tutto il mondo coinvolga specialisti dedicati, provenienti dalla cardiologia, dalla pneumologia, dalla neurologia, e di centri di medicina del sonno come quello presente in Auxologico.

«Il modo in cui conduciamo le nostre vite nel mondo occidentale», spiega Gianfranco Parati, cardiologo e direttore scientifico dell’Auxologico, «ha portato ad un aumento significativo dei pazienti con ipersonnia, cioè eccessiva sonnolenza diurna, e insonnia. L’associazione, ad esempio, tra obesità con apnea ostruttiva del sonno e respirazione disturbata dal sonno, sottolinea l'importanza del sonno nella salute pubblica. Tuttavia, i disturbi in questo campo rimangono sotto-riconosciuti dalla comunità medica, in gran parte a causa della mancata discussione dei pazienti sulla loro qualità del sonno”.

“L'aggiornamento clinico sui disturbi del sonno, che abbiamo chiamato per l’occasione “Auxosleep” – ha continuato - ha esaminato le ultime ricerche per la diagnosi e il trattamento dei pazienti con disturbi del sonno, tra cui l'apnea ostruttiva del sonno».

Tra gli esperti presenti ad Auxosleep 2019 anche un neuroscienziato britannico, Guy Leschziner del Guy’s and St Thomas’ Nhs  Foundation Trust di Londra, che al “cervello notturno” ha dedicato un libro di cui molto si è parlato: “The Nocturnal Brain: Tales of Nightmares and Neuroscience”.

Il libro accompagna il lettore in un viaggio attraverso il cervello notturno per illustrare le neuroscienze dietro gli incubi, i terrori notturni e le passeggiate notturne dei sonnambuli.

Particolare merito per questo riconoscimento al prestigio della medicina del sonno italiana, va ad una giovane ricercatrice, Carolina Lombardi, responsabile del Centro di medicina del sonno dell’Auxologico di Milano.