Anche l’Aris ha dato la sua adesione alla XVIII Giornata Nazionale del Sollievo, in programma il prossimo 26 maggio. Istituito nel 2001 con direttiva della presidenza del Consiglio dei Ministri, l’evento vuole promuovere, attraverso una serie di iniziative, la cultura del sollievo dalla sofferenza, fisica e morale, in tutte le condizioni di malattia, in particolar modo nella fase terminale della vita.

La legge 38 del 2010, che garantisce l’accesso alle cure palliative e alla terapia del dolore, rappresenta un modello di eccellenza nel panorama europeo, ma nonostante ciò esistono ancora criticità e disomogeneità territoriali. Occorre quindi l’impegno di tutti, istituzioni e professionisti del settore, per consentire ai cittadini di ogni Regione, razza, religione, età, condizione e ceto sociale, di accedere a questi trattamenti, così come previsto dalla legge in vigore.

A tal motivo la Giornata Nazionale del Sollievo è organizzata con un intento educativo, formativo e partecipativo, cercando di coinvolgere chiunque si prenda cura delle persone sofferenti, affinché la missione di portare sollievo sia resa visibile nei gesti, nei comportamenti e negli atteggiamenti del quotidiano.

Enti promotori del progetto: la Fondazione Nazionale Gigi Ghirotti Onlus, il ministero della Salute, la Conferenza delle Regioni e delle Provincie Autonome. Anche quest’anno previsto il sostegno dell’Ufficio per la Pastorale della Salute della Cei.

Più di 130 gli eventi pervisti su tutto il territorio nazionale, dalle visite guidate in ambulatori di terapia del dolore alla presenza di stand di associazioni di volontariato nelle piazze, dalle passeggiate in bicicletta ai convegni e corsi di formazione, dagli spettacoli negli ospedali all’attribuzione di premi per le strutture sanitarie che si sono distinte nella umanizzazione delle cure. A dare il via a questa serie di appuntamenti l’evento centrale, in programma al Policlinico “Agostino Gemelli” di Roma.