E’ stato presentato, nella sede di Conegliano (Tv),il Bilancio di Missione de “La Nostra Famiglia”,  riferito alle attività svolte nel corso del 2018. Ad illustrarlo la Presidente Luisa Minoli con il Direttore Generale Marcello Belotti. Presenti  Don Renzo Pegoraro, Fondazione Lanza e Cancelliere della Pontificia Accademia per la vita, Fiorenzo Fantinel, Presidente Fondazione di Comunità della Sinistra Piave, Carlos Veloso dos Santos, Amministratore Delegato Amorim Cork Italia S.p.A., Umberto e Lauren Mannoia, genitori di Enzo. “Per quanto riguarda l’attività riabilitativa, abbiamo accolto 29.455 bambini e ragazzi nelle nostre 28 sedi, mentre sono stati 4.473 i piccoli e i giovani ricoverati presso i reparti ospedalieri per malattie e disturbi del sistema nervoso, del neurosviluppo o dell’apparato muscolo scheletrico”, ha rilevato il Direttore Generale, il quale ha sottolineato come i 2.471 operatori, grazie ad elevati livelli di professionalità e umanità, garantiscono una presa in carico globale del bambino e della sua famiglia. La ricerca, affidata all’Istituto Scientifico Eugenio Medea, ha visto nel 2018 l’attuazione di 123 progetti, i cui risultati sono stati oggetto di 135 pubblicazioni su riviste indicizzate, con una partecipazione dell’Istituto alle maggiori reti internazionali. Nello stesso anno il Ministero ha confermato il “carattere scientifico” dell’IRCCS, considerato "una risorsa di primo piano del Servizio Sanitario Nazionale. Gli ispettori hanno apprezzato l’attività dei Poli scientifici di Bosisio Parini (Lc) “in linea con i più elevati standard internazionali”, Conegliano e Pieve di Soligo (Tv), caratterizzati da un’attività di ricerca focalizzata su epilettologia, analisi del movimento, terapia occupazionale avanzata, valutazione degli interventi riabilitativi sulla sindrome ADHD, classificazione ICF. Di particolare interesse anche l’attività di neurofisiologia e scienze cognitive presso il Polo di San Vito al Tagliamento (Pn), in collaborazione con la Neurochirurgia di Udine, e le ricerche sul maltrattamento infantile presso il Polo di Brindisi. Per quanto riguarda la gestione, in un contesto di crisi come quello che ha caratterizzato questi ultimi anni che continua a registrare una diminuzione delle risorse messe a disposizione del sistema sanitario e socio sanitario, l’Associazione “è chiamata ad affrontare la sfida di contemperare scientificità, appropriatezza e prossimità, secondo il modello della presa in carico globale e della continuità assistenziale, con la sostenibilità, come capacità di proiettarsi nel futuro”, conclude Belotti. Si conferma l'attenzione dei donatori (fondazioni, aziende, persone fisiche) nei confronti delle attività e dei progetti dell’Associazione. Ne sono una testimonianza gli oltre 2 milioni e 600 mila euro di donazioni da privati. “I dati del Bilancio di Missione 2018 sono accompagnati dalle storie di coloro che giorno dopo giorno realizzano la grande storia dell’Associazione” rileva la Presidente Minoli: “Abbiamo pensato che nessuno meglio di chi collabora alla realizzazione della nostra missione e ne è destinatario possa dire una parola concreta sull’accoglienza, la valorizzazione della vita, la competenza, la solidarietà e la corresponsabilità che cerchiamo di attuare nella quotidianità dei gesti. Anche per questo abbiamo scelto di presentarlo a Conegliano, dove abbiamo celebrato un importante anniversario di questa storia: 50 anni di presenza in un territorio generoso, con il quale intessiamo un dialogo continuo perché si riesca sempre più a dare risposte qualificate e appropriate ai bambini e ragazzi che seguiamo e alle loro famiglie”.