Appello del Centro Speranza di Fratta Todina alle istituzioni affinché l’Umbria promuova percorsi facilitati per le disabilità complesse nelle strutture ospedaliere e sanitarie.

Nel corso della conferenza stampa di presentazione della trentesima edizione della” Camminata della Speranza”, in programma a San Venanzo (Tr) il prossimo 22 settembre, i vertici della struttura hanno chiesto di avere a fianco, nel proprio servizio, le Istituzioni come “segnale importante per una comunità che si unisce intorno al valore della vita delle persone con disabilità." In particolare è stato richiesto, all’Assemblea Legislativa dell’Umbria, di intervenire affinché venga messo in atto quanto previsto dalla delibera della Giunta Regionale n. 1796 del 29 dicembre 2014 per “interventi finalizzati alla riqualificazione del sistema di assistenza sanitaria alle persone con disabilità complessa cognitivo-relazionale”.

In tal senso, il Centro Speranza si dice pronto a rendersi disponibile a collaborare mettendo a disposizione esperienza e professionalità. Occorre infatti implementare corsi di formazione per operatori sanitari riguardo la disabilità e le problematiche ad essa legate.

“È eticamente e umanamente necessario – è stato ribadito dai rappresentanti del Centro Speranza - che vengano realizzati, presso le strutture ospedaliere e sanitarie della nostra regione, dei percorsi diagnostici-terapeutici a misura di persona con disabilità, garantendo il pieno diritto alle cure ospedaliere, nel rispetto della dignità di ogni essere umano. Gli strumenti da mettere in campo implicano l’utilizzo sì di risorse finanziarie, ma soprattutto un grande cambiamento culturale da realizzarsi con un forte impegno formativo e di sensibilizzazione degli operatori del settore da avviare da parte delle Istituzioni”.

“Ogni persona con disabilità - è stato sottolineato - è un mondo di sensibilità diverso ed è importante accompagnarli affinché accettino le terapie e non le subiscano, ma le vivano serenamente, percependo l’affetto e la sicurezza necessarie. Ci auguriamo di smuovere un vero e proprio cambiamento culturale, che parta da una volontà politica di trovare soluzioni che diano garanzia di sicurezza alle persone con disabilità e alle loro famiglie. Ricordando che l’ambiente e il contesto circostante, sono variabili imprescindibili per la dignità e il diritto all’inclusione delle persone con disabilità.”

La Camminata della Speranza, nata nel 1989 su iniziativa del centro umbro, in collaborazione con l’Associazione Madre Speranza Onlus, rappresenta un’occasione per accrescere la consapevolezza collettiva sui diritti e sull'inclusione delle persone con disabilità, che in Umbria riguarda circa 60.000 persone.

Il 22 settembre chi parteciperà all’evento partirà alle ore 9 dal Santuario della Madonna della Luce, in località Collelungo, e arriverà nel centro storico di San Venanzo presso il parco Villa Faina dove, dopo i saluti delle autorità, si svolgeranno la messa e il ristoro. La passeggiata solidale non competitiva attraverserà un tragitto di 8 km, di facile percorrenza, immerso nel suggestivo paesaggio umbro delle colline del Peglia.