Sarà presente anche l’Aris, con la partecipazione del suo Presidente Nazionale, Padre Virginio Bebber, al convegno “Salute diseguale. Agiamo sulla scia di Francesco", in programma ad Assisi, presso l’Istituto Serafico. L’evento, a cui parteciperanno numerose personalità del mondo sanitario cattolico, sarà occasione per discutere e porre all’attenzione dell’opinione pubblica, delle forze politiche, istituzionali e dei media, il cocente problema della disuguaglianza in campo sanitario.

Organizzato dal Forum delle Associazioni Sociosanitarie – di cui fa parte anche l’Aris - il convegno vuole porre l’accento su come, in Italia, i più poveri e più incolti vivano tre anni in meno rispetto ai più ricchi e ai soggetti con una buona formazione culturale. Se poi il confronto coinvolge il Sud e il Nord del Paese, il gap aumenta di un anno. Recenti ricerche, all’Istituto dei tumori “Pascale” di Napoli e in altri Istituti di oncologia, hanno rilevato che, tra i pazienti trattati con chemioterapia, il 30% di coloro che risultano incolti e in condizione di povertà non risponde al trattamento. La percentuale è molto più ridotta fra le persone colte e in buone condizioni economiche.

L’incontro, al quale parteciperanno numerose personalità del mondo sanitario cattolico, vuole essere occasione per incentivare lo studio del fenomeno sotto i diversi profili, affinchè si possano trovare soluzioni efficaci e condivise, in grado di consentire il raggiungimento dell’equità nel campo della salute dei cittadini, qualsiasi sia la loro condizione sociale ed economica.