Il successo del concerto dei pazienti seguiti da A.L.I.Ce. Cuneo onlus, tenutosi a fine maggio del 2018 nel gazebo del Presidio San Camillo di Torino, ha spinto a creare in pianta stabile un coro formato da persone afasiche. L'iniziativa, denominata "La voce dell'afasia", verrà presentata l11 ottobre alle 16.30 presso la struttura sanitaria torinese. L’idea è dell'associazione “Musica e cura”, il cui fondatore, Maurizio Scarpa, è il responsabile del servizio di Musicoterapia al San Camillo.

Musicista e musicoterapeuta, nel corso degli anni Scarpa ha potuto verificare concretamente i benefici che le sette note portano nel mondo di chi è stato colpito dall'afasia a seguito di un ictus. Egli ha introdotto la musica nel San Camillo con la rassegna concertistica “Musica in ospedale” e lavora con i pazienti della struttura che hanno difficoltà nell'espressione vocale. Un'attività che ha spinto il presidio a farsi parte integrante del progetto di nascita di un coro stabile formato da queste persone, con l'obiettivo di garantire loro la possibilità di riprendere, o cominciare, un percorso di riabilitazione che vada a inserirsi in un adeguato contesto sociale, culturale e umano. L'obiettivo è far sì che queste persone non entrino in una fase di isolamento, ma siano completamente all'interno del tessuto sociale. E il canto, come forma di espressione, concede tale opportunità.

Il coro, che comprenderà dalle 25 alle 30 persone, avrà anche un aspetto pubblico, con esibizioni concertistiche. Il progetto, inoltre, coinvolgerà, a livello cittadino, strutture e specialisti che trattano tale problematica.