Con la celebrazione eucaristica nel Santuario della B.V. del Trompone, presieduta dal  vescovo di Vercelli, mons. Marco Arnolfo,  è stato inaugurato il  nuovo anno universitario dei  corsi di Laurea in Terapia Occupazionale e il Magistrale  in Scienze Riabilitative delle Professioni Sanitarie dell’Università Cattolica del Sacro Cuore, Facoltà di Medicina e Chirurgia di Roma,  ospitati nella  Casa di Cura “Mons. Luigi Novarese” a Moncrivello. Durante la celebrazione il moderatore generale dei Silenziosi Operai della Croce,don Janusz Malski ha ricordato la figura del loro padre fondatore, il beato Luigi Novarese, che ha dedicato la vita ai sofferenti.

Terminata la messa, è iniziato il Convegno scientifico. Dopo il saluto della dottoressa Renata Spalek, direttrice dei Corsi di Laurea, è stato don Giovan Giuseppe Torre sacerdote dei Silenziosi Operai della Croce a introdurre l’incontro. “Cari ragazzi è importante che nel vostro lavoro usiate cervello e cuore insieme. La sintonia tra i due, infatti, è indispensabile per svolgere al meglio la vostra futura professione”. Il sacerdote ha poi ricordato l’impegno di formazione che da 50 anni i Silenziosi Operai della Croce portano avanti nel segno tracciato dal beato Novarese.

A seguire, il professor Francesco Landi, medico geriatra della Fondazione Policlinico Gemelli di Roma e presidente del Corso di Laurea in Terapia Occupazionale ha tenuto la lezione magistrale dal titolo “Dalla medicina basata sulle prove di efficacia a Sprint-t”. Durante l’intervento seguito attentamente dagli uditori, ha introdotto un importante progetto sulla longevità che partirà il prossimo anno grazie alla collaborazione dei comuni limitrofi di Moncrivello, Villareggia e Cigliano.

“Questo progetto – ha spiegato Landi – avrà come tema la longevità, intesa come percorso che parte sin dall’infanzia. Nel nostro lavoro infatti siamo interessati non alla singola malattia ma a un approccio globale verso la persona che riguarda la cura ma anche la prevenzione”.