Un “Live Day” tutto dedicato a “Unity” - il nuovo macchinario di Radioterapia utilizzato dall’IRCCS Ospedale Sacro Cuore Don Calabria - ha recentemente riunito 80 esperti provenienti da tutta Italia con la possibilità di assistere dal vivo ad alcuni trattamenti di radioterapia ad alta precisione. Questo grazie a un acceleratore lineare integrato con una Risonanza Magnetica ad alto campo (1,5 Tesla), unico nel suo genere in Sud Europa.

“Unity” consente al radioterapista oncologo di monitorare e correggere in tempo reale la posizione e le caratteristiche del bersaglio tumorale da colpire con alte dosi di radiazioni e dei tessuti sani circostanti da proteggere. Il piano di cura viene così personalizzato, adattato e ottimizzato alle circostanze di ogni seduta.

“Finora sono stati sottoposti a terapia 30 pazienti – ha spiegato Filippo Alongi, direttore della Radioterapia Oncologica Avanzata di Negrar - 20 affetti da tumore alla prostata e 10 con metastasi nell’addome e pelvi. I primi risultati sono soddisfacenti, ai controlli, infatti, i pazienti con tumore alla prostata hanno avuto un significativo calo dei livelli di PSA nel sangue, mentre gli altri sono in attesa di esami diagnostici”.

“Non si sono verificati episodi di grave tossicità – ha continuato – con un ciclo di sedute per la prostata di soli 5 giorni contro alcune settimane con la radioterapia tradizionale”

“Ci sono quindi tutti i presupposti – ha concluso il radioterapista oncologo - per confermare questo sistema innovativo come, in casi selezionati, un’alternativa non invasiva all’intervento chirurgico”.