Il coronavirus, responsabile della infezione che sta tenendo il mondo con il fiato sospeso, è stato isolato da tre ricercatrici dell’Istituto Nazionale Malattie Infettive Spallanzani di Roma. L’importante risultato scientifico è stato raggiunto a meno di 48 ore dalla diagnosi dei due primi casi accertati in Italia.

Come hanno sottolineato il ministro della Salute, Roberto Speranza, e il Direttore scientifico dello Spallanzani, Giuseppe Ippolito, i dati ottenuti, che saranno messi a disposizione della comunità internazionale, aprono la strada a nuovi test diagnostici e alla messa a punto di vaccini.

Intanto i dati dell’OMS, aggiornati al 2 febbraio 2020, evidenziano 14.557 casi accertati e 304 morti, con 23 Paesi coinvolti e nessuna new entry.

La comunità scientifica internazionale è alacremente a lavoro, i sistemi sanitari dei diversi Stati continuano a prepararsi per fronteggiare al meglio l’epidemia, ma resta alto il rischio di psicosi dovuta prevalentemente a fake news. Tantè che l’OMS lancia l’allarme e parla di “infodemia”, un’abbondanza di informazioni non sempre accurate e veritiere, che rendono difficile distinguere le fonti affidabili a cui fare riferimento.

Terreno fertile per la diffusione di notizie false sono naturalmente i social, ma anche le catene di messaggi telefonici.

Per dissipare dubbi e falsi miti, l’Oms ha messo a punto un Vademecum nel quale, oltre a dare indicazioni sulle norme igieniche e comportamentali da seguire, si forniscono rassicurazioni per eliminare paure infondate. Bisogna quindi ricordarsi che non ci si infetta ricevendo lettere o pacchi dalla Cina, che l’utilizzo di antibiotici non risulta efficace né per curare né tantomeno per prevenire l’infezione, causata da virus e non da batteri, che i vaccini contro la polmonite non proteggono dal 2019-nCoV (agente patogeno dell’infezione, n.d.r), e che a tutt’oggi non si hanno prove che il nuovo coronavirus infetti gli animali da compagnia. Le informazioni dell’Oms sono rese disponibili, oltre che sul sito ufficiale, su Twitter, Facebook, Instagram, Linkedin, Pinterest, Weibo.