L’Aris, insieme alle altre Associazioni di categoria Uneba, Anaste, Agidae e Agespi, ha firmato una lettera in cui si sottopone all’attenzione del Presidente del Consiglio, dei Presidenti dei Gruppi Parlamentari, del Presidente della Commissione Bilancio della Camera, e dei ministri della Salute, dell’Economia e del Lavoro

una serie di proposte di emendamento e di innovazione riguardanti il decreto Rilancio, emanato dal Governo per contrastare l’epidemia da Covid-19, prima che il suddetto decreto, il prossimo 18 luglio, venga convertito in legge.  

In particolare è stato richiesto il riconoscimento, da parte dello Stato, di un maggiore sostegno economico dati gli sforzi sostenuti durante la pandemia; l’elargizione di un bonus per il personale sanitario coinvolto direttamente nell’emergenza da SARS-CoV-2; crediti di imposta per le sanificazioni e DPI; misure specifiche per le comunità per minori.