La giunta regionale campana  sta preparando un disegno di legge che, se dovesse raggiungere i suoi obiettivi, potrebbe essere  esempio da imitare per tutte le regioni che volessero tenere sotto controllo la correttezza della spesa  sanitaria. L'idea è quella di creare un ufficio speciale di servizio ispettivo sanitario e socio-sanitario, al quale dovrebbe essere demandato il compito di esercitare, in accordo con le competenti strutture amministrative della Regione, attività ispettiva su atti e fatti di gestione in materia sanitaria e socio-sanitaria. Indagini, queste che potrebbero essere effettuate anche attraverso «verifiche e sopralluoghi nei confronti delle Asl e delle Aziende ospedaliere, degli Istituti di ricerca e cura a carattere scientifico pubblici e privati, delle aziende universitarie ospedaliere, dell’Istituto zooprofilattico e degli enti pubblici e privati accreditati». L’Ufficio e i suoi ispettori avrebbero libero accesso agli atti e ai documenti della struttura da ispezionare per verifica il regolare funzionamento delle strutture pubbliche e private, gli ambienti ospedalieri, l’appropriatezza delle prestazioni, il controllo analitico delle cartelle cliniche, il permanere dei requisiti per l’accreditamento istituzionale e il rispetto degli accordi contrattuali.