Anche l’IRCCS Fondazione Stella Maris celebra il World Cerebral Palsy Day (Giornata Mondiale Paralisi Cerebrale), in programma il 6 ottobre 2020.

Sono milioni le persone nel mondo che si trovano a dover affrontare la condizione dovuta a lesioni del sistema nervoso centrale, la cui insorgenza avviene prima o intorno al parto. In Italia ne soffrono circa 100 mila tra adulti e bambini.

Questa giornata celebrativa riveste un’importanza particolare per le famiglie e per l’Istituto di Calambrone, che da due anni è sede del Centro Terapie innovative nella paralisi cerebrale, dove si applicano protocolli terapeutici e riabilitativi frutto delle più avanzate ricerche scientifiche svolte all’IRCCS.

All’interno dello Stella Maris sono attivi progetti come Early HABIT-ILE per la riabilitazione motoria di bambini tra 1 e 4 anni con paralisi cerebrale (a giorni l’avvio del primo campus riabilitativo), o come la tele-riabilitazione, che grazie alle piattaforme sviluppate da INNOVATE Lab, hanno consentito di proseguire il trattamento a domicilio di tanti bambini con paralisi cerebrale anche durante il recente lockdown.

Tra gli obiettivi della struttura toscana: promuovere la migliore qualità della vita per la persona con paralisi cerebrale e mettere a sistema le esperienze con le Associazioni Coordinamento Etico dei Caregivers e EppursiMuove ASD, da sempre un sostegno attivo importante per sensibilizzare la cittadinanza e le istituzioni sui bisogni della persona con paralisi cerebrale infantile in età pediatrica e adulta.

Il World Cerebral Palsy Day riveste un significato ancora più profondo per gli effetti che la pandemia ha portato. Il lockdown, infatti, ha isolato a casa tante persone con paralisi cerebrale e le loro famiglie, facendo emergere i limiti dell’assistenza a domicilio.