Sarà un video realizzato dai ragazzi del Serafico di Assisi, che parla del sogno segreto che custodiscono nella loro anima, ad aprire l’evento, “Economy of Francesco, Papa Francesco e i giovani da tutto il mondo per l'economia di domani” che si svolgerà online dal 19 al 21 novembre 2020 a causa della pandemia in corso.

All’evento, che è stato recentemente presentato in una Conferenza Stampa in diretta streaming dall’Aula “Giovanni Paolo II” della Sala Stampa della Santa Sede, parteciperà virtualmente anche Papa Francesco, in attesa del successivo incontro in presenza, che è previsto sempre ad Assisi nell’autunno 2021, quando le condizioni sanitarie permetteranno di assicurare la partecipazione di tutti.

Nel corso della conferenza stampa la Presidente dell’Istituto Serafico di Assisi, Francesca Di Maolo, ha sottolineato l’urgenza di un cambiamento che possa dare voce anche alle tante persone ferite dalla povertà, dal limite, dalla malattia e dall’abbandono.

“Il 28 marzo scorso al Serafico di Assisi, che è membro del Comitato organizzatore – ha dichiarato la Di Maolo - avremmo voluto abbracciare i giovani economisti e insieme a loro avremmo voluto ribadire, alla presenza del Santo Padre, che non c’è sviluppo se si perde di vista l’uomo e la sua cura.  Non c’è sviluppo e non c’è futuro se non custodiamo la vita più fragile e indifesa. Avremmo voluto lanciare questo appello in modo forte, accanto ai nostri ragazzi che rappresentano l’incarnazione del limite e della vulnerabilità umana, ma anche accanto ai nostri medici, infermieri, terapisti, operatori sanitari ed educatori, che silenziosamente ogni giorno si prendono cura di loro. Negli stessi giorni in cui avremmo voluto lanciare questo appello, ci trovavamo chiusi al Serafico, come lo siamo tuttora, in piena pandemia, impegnati a curare i nostri ragazzi e con la paura di uscire da questa emergenza ancora più dimenticati di prima del suo inizio. Sulla nostra pelle viviamo disuguaglianze sistematiche in ambito della salute che sono ingiuste e inique perché non sono determinate da fattori biologici, ma da politiche economiche che scartano le vite più fragili”. 

“Il Serafico – ha concluso Francesca Di Maolo - partecipa ad Economy of Francesco per dare voce a tante persone ferite dalla povertà, dal limite, dalla malattia e dall’abbandono. Siamo in questo processo sin dall’inizio per aiutare i giovani economisti a tenere fissi i loro occhi sulle persone che sono ai margini delle nostre società. Nessuna strategia, nessun progetto potrà essere davvero innovativo se non porta con sé i volti che danno senso e fine alle azioni”.