La Fondazione Policlinico Universitario Agostino Gemelli IRCCS sale sul podio della sanità mondiale grazie alle performance della Gastroenterologia, che si piazza al terzo posto al mondo nella classifica dei ‘Migliori ospedali specializzati del 2021’ (https://www.newsweek.com/worlds-best-specialized-hospitals-2021/gastroenterology).

La classifica, stilata dal settimanale americano “Newsweek”, vede in testa giganti del calibro della Mayo Clinic di Rochester (Minnesota, Usa) e del Mount Sinai Hospital di New York, seguiti a ruota dalla Medicina Interna e Gastroenterologia della struttura italiana.

I parametri considerati tengono conto dei risultati di una survey globale, condotta tra decine di migliaia di stakeholder del mondo sanitario (medici, manager ospedalieri) appartenenti a 20 nazioni, tra maggio e luglio. L’analisi dei dati ottenuti consente di calcolare un ‘overall reputation score’.

Nei suoi 90 anni di vita, “Newsweek” ha coperto tutti gli aspetti della salute, dalle innovazioni scientifiche, alle questioni economiche, ai ‘miracoli’ della medicina, e soprattutto alle ricadute pratiche che tutto ciò può avere sulla gente.

In partnership con Statista Inc. (azienda leader nelle ricerche di mercato e nel campo dei consumer data), il settimanale statunitense stila ogni anno la lista dei migliori ospedali del mondo. Più di recente ha cominciato a produrre una classifica dei migliori 50 ospedali del mondo per branca specialistica (endocrinologia, oncologia, cardiologia, neurologia, ortopedia, gastroenterologia).

“Aver appreso della classifica pubblicata da ‘Newsweek’, un evento che in autunno tutti aspettano perché svela i migliori 100 centri al mondo nelle varie specialità – ha commentato Antonio Gasbarrini, Ordinario di Medicina Interna all’Università Cattolica del Sacro Cuore e Direttore del Dipartimento di Scienze Mediche e Chirurgiche presso la Fondazione Policlinico Universitario A. Gemelli IRCCS - è stato per noi motivo di enorme orgoglio. Viene premiata la gastroenterologia, che in realtà rappresenta il mondo di tutti coloro che si occupano di apparato digerente, fatto di clinici, chirurghi, ecografisti, endoscopisti, radiologi, anatomo-patologi, tutto quello che insomma sta intorno a un grande ospedale come il nostro, che è un’eccellenza assoluta per quanto riguarda l’apparato digerente”.

“Ci ha sopresi piacevolmente – ha continuato - il fatto di esserci classificati davanti ai grandi centri americani quali il Massachusetts General Hospital, la Johns Hopkins o la Cleveland Clinic, ma anche davanti a tutti i grandi centri europei, dalla Charité di Berlino, al King’s College, e ai grandi centri dell’Asia-Pacifico. Siamo primi in Europa e veniamo prima anche di tutti i Paesi asiatici, che stanno mostrando delle eccellenze mondiali”.

Menzione d’onore anche per la Neurologia e l’Endocrinologia e Diabetologia della struttura romana, che si sono fatte onore risultando tra le prime 40 posizioni nelle rispettive classifiche ‘best specialized hospitals 2021’ di “Newsweek” (33° posto per la Neurologia, https://www.newsweek.com/worlds-best-specialized-hospitals-2021/neurology  e 39° posto per l’Endocrinologia, https://www.newsweek.com/worlds-best-specialized-hospitals-2021/endocrinology ).