Tre progetti di Casa Rosetta approvati dalla Presidenza del Consiglio prevedono quest’anno l’impiego di 46 giovani volontari (età 18-28 anni) nelle strutture dell’associazione nelle province di Caltanissetta, Palermo, Catania, Roma, in attività previste dal “servizio civile universale”. La selezione avverrà tra i candidati che presenteranno domanda entro l’8 febbraio con le modalità previste dal bando consultabile sul sito dell’associazione.

Casa Rosetta ha elaborato e presentato i propri tre progetti in partnership con la Federazione italiana delle comunità terapeutiche della quale l’associazione nissena è membro attivo da molti anni.

Il progetto più rilevante è denominato “SuperAbile”, mira al miglioramento della qualità della vita delle persone con disabilità fisica e disturbi psichiatrici ospiti delle strutture degli enti di accoglienza, al fine di incrementare e potenziare gli interventi legati alla mobilità, migliorare i processi di promozione e sviluppo delle capacità relazionali e favorire l’inclusione sociale e lavorativa. Prevede l’impiego di 25 volontari da assegnare così: a Caltanissetta 5 al Centro di riabilitazione Villa S. Giuseppe, 3 alla Comunità alloggio S. Paolo, 3 alla Comunità alloggio S. Pietro, 1 al Centro di genetica medica; a Mussomeli 4 alla Comunità alloggio e 5 al Centro di riabilitazione P. Spinnato; a Riesi 2 al Centro di riabilitazione don F. Dierna, a Mazzarino 2 al Centro di riabilitazione mons. Cannarozzo.

Altri 18 volontari sono previsti per il progetto “In-Dipendenza”: inserito nel contesto dei servizi di riabilitazione dalla dipendenza patologica, propone come focus principale la presa in carico, l’assistenza ed il contrasto delle “dipendenze patologiche”. L’impegno a Casa Rosetta è previsto così: a Caltanissetta 4 volontari nella Comunità terapeutica Villa Ascione, 4 nella Comunità terapeutica La Ginestra, 3 nella Comunità terapeutica Villa Sergio, 1 nel Centro di consulenza per la famiglia; a Caltagirone 4 nella comunità terapeutica L’Oasi, a Partinico 2 nella Comunità P. Puglisi.

Il terzo progetto di Casa Rosetta è intitolato “Lavorando Imparo”, si rivolge ai minori e al lavoro d’équipe all’interno delle Comunità Alloggio per minori, nella gestione di reali processi di prevenzione, cura e riabilitazione dei minori, e prevede l’impegno di 3 volontari a Roma nella Comunità per minori Giovanni Paolo I.

 

“Casa Rosetta, che tra i pilastri fondanti ha anche l’impegno per la formazione già negli anni passati - commenta il presidente Giorgio De Cristoforo - ha aderito ai bandi per il Servizio Civile considerandoli una buona occasione di crescita e formazione per giovani volenterosi di dedicare un anno della loro vita a favore di un impegno sociale e solidaristico indirizzato al bene di tutti e di ciascuno. È un’opportunità per prendersi cura degli altri, e di riflesso prendersi cura di sé stessi; un possibile contributo contro l’incultura dell’indifferenza, dello scarto e dello scontro, oggi spesso prevalente, e richiamata dal Papa anche nell’omelia di Capodanno”.

Il Servizio Civile Universale opera nel rispetto dei principi della solidarietà, della partecipazione, dell’inclusione e dell’utilità sociale nei servizi resi. “E’ anche – aggiunge il presidente De Cristoforo - un'opportunità per avvicinarsi al mondo del lavoro, ma è bene sottolineare che non è un lavoro. È un anno dedicato al servizio della comunità e contestualmente alla formazione personale e alla crescita individuale, e una esperienza utile per avvicinarsi al mondo del lavoro. È un impegno per gli altri, una partecipazione di responsabilità, una occasione di crescita professionale confrontandosi, una forma di aiuto a chi vive in disagio o ha minori opportunità, un atto di amore e di solidarietà verso gli altri, una risorsa per il Paese. La legge prevede che ai giovani che hanno svolto attività di Servizio civile universale possano essere riconosciuti crediti formativi da spendere nel corso degli studi e nel campo della formazione professionale, e il periodo di servizio civile prestato è valutato nei pubblici concorsi con le stesse modalità e lo stesso valore del servizio prestato presso gli Enti Pubblici”.

L’impegno dei volontari, come previsto dl bando della Presidenza del Consiglio, sarà per dodici mesi, con 20 o 25 ore di servizio settimanale e un rimborso mensile di 439,50 euro. Sul sito www.casarosetta.it è consultabile una scheda sintetica dei progetti e delle modalità di presentazione delle candidature. Ulteriori informazioni possono essere attinte dai siti www.politichegiovanilieserviziocivile.gov.it  e www.scelgoilserviziocivile.gov.it oppure scrivendo una mail a Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo. o sul sito www.domandaonline.serviziocivile.it

 

 

Documentazione

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