Il Columbus Covid 2 Hospital compie un anno di vita. Inaugurata a tempo di record, la struttura è nata dall’intuizione della dirigenza della Fondazione Policlinico Universitario Agostino Gemelli IRCCS su richiesta della Regione Lazio. Il progetto, realizzato rapidamente anche grazie al pronto e straordinario contributo di Eni SpA e di tanti altri benefattori, non ha mai smesso di dare un contributo importante e prezioso in quest’anno contrassegnato dall’emergenza pandemica.

Il bilancio del Columbus Covid 2 Hospital è notevole: oltre 4.350 pazienti con Covid-19 curati ad oggi, e primo Day Hospital in Italia dedicato al follow-up dei soggetti colpiti da infezione da SARS-Cov-2. Sono oltre 950 i pazienti seguiti finora, e centinaia le nuove richieste provenienti da tutta Italia per partecipare al programma di controlli.

“Questa è una giornata speciale – ha dichiarato S. E. Monsignor Claudio Giuliodori, Assistente Ecclesiastico generale dell’Università Cattolica, nel corso dell’omelia pronunciata durante la recente celebrazione liturgica presieduta nella Cappella ‘San Giuseppe Moscati’ del Gemelli – Un anno fa apriva la struttura Columbus Covid 2 Hospital, collegata al Policlinico Gemelli, per far fronte all’emergenza sanitaria. È passato un anno, abbiamo voluto ritrovarci per ringraziare il Signore di tutta l’attività svolta insieme da medici, operatori sanitari e tutto il personale per i nostri malati”.

Uno sforzo collettivo senza precedenti quello che la pandemia ha imposto a tutto il personale del Gemelli; da qui l’esigenza di sottolineare questo grande impegno e ringraziare tutti, incontrando alcuni dei rappresentanti delle istituzioni e della società civile che hanno sostenuto e sostengono l’azione quotidiana della comunità del Policlinico.

In questa occasione, Marco Elefanti, Direttore Generale di Fondazione Policlinico Gemelli, Rocco Bellantone, Preside della Facoltà di Medicina dell’Università Cattolica del Sacro Cuore e Direttore del Governo Clinico e Andrea Cambieri, Direttore Sanitario, hanno ricevuto un Tricolore, inviato da Franco Martone, Presidente sezione Roma Capitale dell’Associazione Nazionale Insigniti dell’Ordine al Merito della Repubblica Italiana (Ancri), come segno di gratitudine per l’opera svolta dal policlinico contro la pandemia.

“Questa testimonianza, unitamente alla sensibilizzazione dei nostri associati per devolvere il 5 x mille a favore del Gemelli per il ruolo svolto nell’emergenza Covid-19 – ha scritto in un messaggio Martone – è un gesto di riconoscimento nei confronti della Fondazione, dove operano le migliori professionalità sanitarie nazionali che, con abnegazione e spirito di sacrificio, continuano ininterrottamente la loro opera a vantaggio della comunità”. 

“Davvero ragguardevole lo sforzo profuso dalla Fondazione Policlinico Gemelli, al fianco della Regione Lazio – ha commentato Marco Elefanti, Direttore Generale della Fondazione Policlinico Universitario Agostino Gemelli IRCCS - per contrastare gli effetti della pandemia. L’attività del Columbus Covid Hospital, ne è un esempio eloquente. Durante tutti questi mesi il Gemelli ha dovuto rimodulare e potenziare la sua attività per far fronte alle esigenze assistenziali poste dai pazienti con Covid-19, continuando ad occuparsi anche dei pazienti non Covid. E i 380 nuovi assunti di quest’anno, in risposta all’emergenza, danno un’idea della portata del nostro impegno”.