Ad una ricercatrice dell’Università Cattolica e del Policlinico Universitario A. Gemelli IRCCS, è stato assegnato il Premio "Best Practice in Personalised Medicine 2020". Lo studio, pubblicato sul Journal of Experimental and Clinical Cancer Research, riguarda pazienti con tumore della cervice localmente avanzato.

In particolare, il premio è stato conferito per l’identificazione di una firma molecolare in grado di predire l'esito del trattamento chemioradioterapico neoadiuvante (CRT) nelle pazienti con questo tipo di tumore.

Il lavoro scientifico, i cui risultati ottenuti sono stati brevettati, è stato condotto da un team di ricercatori e clinici coordinati da Daniela Gallo, Dirigente sanitario dell’Università Cattolica e Responsabile dell’Unità di Medicina Traslazionale per la Salute della Donna e del Bambino del Policlinico Universitario A. Gemelli IRCCS e Giovanni Scambia, Ordinario di Clinica Ostetrica e Ginecologica presso l’Università Cattolica e Direttore Scientifico della Fondazione Policlinico Universitario Agostino Gemelli IRCCS.

In futuro è previsto lo sviluppo di un kit destinato ad uno screening rapido e poco costoso sulle pazienti da validare in studi clinici multicentrici. Una volta confermati su una coorte più ampia di pazienti, questi risultati potrebbero rappresentare un importante sviluppo verso l’applicazione di approcci terapeutici personalizzati nel trattamento del tumore della cervice localmente avanzato.

L’Ente che ha attribuito il premio (ICPerMed) è un consorzio internazionale per la medicina personalizzata di cui fanno parte oltre 40 partner europei e internazionali che rappresentano Ministeri, organizzazioni pubbliche e private di finanziamento della ricerca sanitaria "no-profit", organizzazioni politiche e la Commissione europea (CE).

Daniela Gallo ha ricevuto il premio e presentato i risultati del progetto in occasione dell’ICPerMed Conference 2021, che si è svolta recentemente in modalità virtuale.

Il riconoscimento, giunto alla terza edizione, e istituito con l'obiettivo di incoraggiare e diffondere esempi di buone pratiche nella medicina personalizzata, è stato assegnato alla Gallo in qualità di principale autore dello studio “A combined ANXA2-NDRG1-STAT1 gene signature predicts response to chemoradiotherapy in cervical cancer”. La ricerca, pubblicata sul Journal of Experimental and Clinical Cancer Research, è frutto della collaborazione multidisciplinare tra la Facoltà di Medicina e Chirurgia dell’Università Cattolica, la Fondazione Policlinico Universitario Agostino Gemelli IRCCS e l’ENEA - Divisione Tecnologie e metodologie per la salvaguardia della salute (in collaborazione con ISPAAM- CNR).