Uno studio del Presidio San Camillo di Torino è stato riconosciuto di forte interesse scientifico nel campo neurologico e quindi pubblicato sulla rivista Frontiers. La ricerca, dal titolo “Virtual reality for motor and cognitive rehabilitation from clinic to home: A pilot feasibility and efficacy study for persons with chronic stroke”, evidenzia come assicurare la continuità delle cure, soprattutto nel passaggio dalla terapia in clinica al ritorno nel proprio domicilio, è fondamentale per la riabilitazione dei pazienti colpiti da ictus.  

Il nuovo lavoro intende indagare sulla fattibilità e l’efficienza di un approccio innovativo per la riabilitazione motoria e cognitiva della salute digitale, concentrando la propria attenzione all’interno di un contesto in clinica e in continuità di cura per le persone colpite da questa patologia.

L’utilizzo della realtà virtuale offre un approccio innovativo (motorio, sensitivo e ludico) per supportare il recupero funzionale delle abilità nei pazienti affetti da disturbi cognitivi e motori. Per questo all’interno del Presidio vengono promossi trattamenti con la realtà virtuale tra le prestazioni di fisioterapia.

Il lavoro è stato curato da Johanna Jonsdottir, Francesca Baglio, Patrizia Gindri, Sara Isernia, Carlotta Castiglioni, Cristina Gramigna, Giovanna Palumbo, Chiara Pagliari, Sonia Di Tella, Gloria Perini, Thomas Bowman, Marco Salza, Franco Molteni, vedendo la collaborazione di professionisti provenienti dall’IRCCS Fondazione Don Carlo Gnocchi ONLUS, dall’Ospedale San Camillo e dall’ Ospedale Valduce, Villa Beretta.