Selezionati i vincitori del Bando “Roche per la Medicina di Precisione”. Tra i progetti di ricerca finanziati anche quello presentato dall’Università Cattolica del Sacro Cuore, Fondazione Policlinico Universitario Agostino Gemelli IRCCS, che riceverà un contributo pari a 50.000 euro.

Dedicare un Bando specifico alla Medicina di Precisione conferma la rilevanza che questo emergente modello di cura sta assumendo all’interno del Sistema Salute.

Sono 6 i progetti di ricerca premiati in tutta Italia, per un finanziamento complessivo di 300.000 euro. L’obiettivo del Bando è quello di dare slancio all’implementazione di soluzioni innovative per la medicina di precisione nel nostro Paese e promuovere questo nuovo approccio diagnostico-terapeutico nell’ottica di migliorare la presa in carico dei pazienti colpiti da patologie tumorali. Finalità ancora più valide specialmente in un periodo storico come quello attuale, in cui sono emerse con maggiore forza le criticità esistenti nella gestione dei pazienti complessi.

La medicina personalizzata è oggi una realtà per i pazienti affetti da varie patologie oncologiche, tra cui le neoplasie polmonari, alle quali è dedicato il progetto condotto dal gruppo di ricerca dell’Università Cattolica del Sacro Cuore - Fondazione Policlinico Universitario Agostino Gemelli IRCCS.

“La scoperta di una peculiare alterazione molecolare, il riarrangiamento del gene ALK, ha aperto la strada all’utilizzo di farmaci mirati, con enormi benefici in termini di controllo della malattia e qualità di vita dei pazienti. Tuttavia, solo una caratterizzazione genomica approfondita dei meccanismi responsabili della sensibilità e della resistenza a queste nuove terapie ci permette di ottimizzare il percorso terapeutico di ciascun paziente – affermano gli esperti del Gemelli – Lo scopo del progetto GALILEO è rendere fruibili a tutti i pazienti le più moderne tecniche di analisi del DNA tumorale, sia su biopsia tissutale sia tramite prelievo di sangue, per poter seguire nel tempo l’evoluzione della malattia.”

Il progetto si propone, quindi, di monitorare l’efficacia delle terapie attraverso le nuove metodologie a disposizione, anche nell’ottica di identificare più rari meccanismi di resistenza e possibili bersagli terapeutici da discutere nel contesto dei Molecular Tumor Board (MTB), ossia gruppi multidisciplinari di esperti a supporto dell’oncologo nella definizione delle indicazioni terapeutiche più adeguate, come nel caso del Comprehensive Cancer Center del Gemelli.

La valutazione dei progetti candidati al Bando Roche per la Medicina di Precisione è stata affidata alla Fondazione GIMBE (Gruppo Italiano Medicina Basata sulle Evidenze), a garanzia dell’imparzialità e trasparenza del processo di selezione dei vincitori. Tra i criteri di valutazione rientrano sia la qualità del progetto, in termini di potenziali benefici apportati ai pazienti e alla sostenibilità del Servizio Sanitario Nazionale, sia la qualità delle attività scientifiche del Centro candidato.