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a Fondazione Don Gnocchi è impegnata, già da alcune settimane, nel piano di vaccinazione domiciliare. In collaborazione con le autorità sanitarie locali di Milano, infatti, sta intervenendo a supporto dei cittadini fragili che non hanno la possibilità di accedere agli hub vaccinali allestiti in città.

“Abbiamo risposto prontamente a una richiesta di manifestazione di interesse formulata dall’Azienda Socio-Sanitaria Territoriale (ASST) “Sacco Fatebenefratelli” – ha sottolineato Raffaele Benaglio, responsabile medico per l’innovazione dei servizi domiciliari dell’IRCCS S. Maria Nascente della Fondazione Don Gnocchi - Il servizio viene svolto in collaborazione con l’hub vaccinale dell’ASST, che fornisce alla farmacia della Fondazione le scorte settimanali di flaconi del vaccino contro il Covid-19. Per quanto riguarda l’erogazione, svolgiamo il servizio a domicilio in collaborazione con l’Istituto dei Ciechi di Milano, anch’esso ente erogatore, e questo ha consentito di mettere a punto una suddivisione delle aree di Milano, sulla base della residenza degli utenti, consentendo a noi e a loro di fornire un servizio puntuale”.

“Il servizio – ha continuato – è rivolto a tutte le persone anziane con limitazione dell’autonomia che fino ad oggi sono state impossibilitate a raggiungere gli hub vaccinali. Oltre all’elenco di persone fornito dall’ASST, la stessa ci ha dato la possibilità di vaccinare a domicilio anche alcuni pazienti che usufruiscono dei servizi dell’Assistenza Domiciliare Integrata della Fondazione, sempre con la regia della Centrale operativa dei nostri servizi territoriali. Al termine, rilasciamo a ciascun utente il certificato di avvenuta vaccinazione, sia per la prima che per la seconda dose, trasmettendo al Servizio territoriale della ASST Sacco Fatebenefratelli tutti i dati relativi alle vaccinazioni effettuate. Questo programma, avviato di recente, ha finora consentito di vaccinare oltre un centinaio di persone anziane fragili, con un grande livello di soddisfazione da parte degli utenti”.