La Fondazione Lega del Filo d’Oro Onlus ha recentemente presentato, presso l’Università degli Studi di Milano, il Bilancio di Sostenibilità 2020, giunto alla sua terza edizione. Malgrado le impegnative sfide dettate dalla pandemia, tra cui la sospensione temporanea di alcuni servizi, la Fondazione è riuscita a fornire risposte ai bisogni di 913 persone sordocieche e delle loro famiglie, consolidando inoltre - con l’apertura delle Sedi Territoriali di Pisa e Novara - la propria crescita sul territorio nazionale, dove oggi è presente in 10 regioni.
Numeri destinati a crescere con il completamento del Centro Nazionale di Osimo, confermato nei prossimi mesi, l’apertura di nuove Sedi e lo sviluppo di modelli di presa in carico domiciliare e sui territori.
Alla complessità della situazione che si è stati costretti ad affrontare, la Lega del Filo d’Oro ha risposto lavorando per adeguare le strutture e riorganizzare il proprio modello di intervento in funzione dei nuovi bisogni, con l’obiettivo di garantire continuità ai programmi educativo-riabilitativi dei propri ospiti e utenti, tutelandone in via prioritaria la salute.
Nel 2020 i cinque Centri Residenziali dell’Ente non si sono mai fermati - pur essendo stati costretti fra marzo e giugno a un rallentamento dei trattamenti diagnostici e di breve durata, dei servizi ambulatoriali e domiciliari, delle attività dei Servizi Territoriali e dei Centri Diurni - e hanno erogato 63.274 giornate di ricovero (a tempo pieno e a degenza diurna), con una contrazione del 10% rispetto al 2019. Un risultato significativo reso possibile soprattutto grazie all’impegno e alla competenza di tutte quelle persone che ogni giorno mettono esperienza e passione al servizio della Lega del Filo d’Oro, a partire dai dipendenti, tra cui le tante figure professionali a contatto con le persone assistite, che sono arrivati alla cifra di 616 unità, in crescita rispetto all’anno precedente.
Alla continuità e allo sviluppo delle attività, nel corso del 2020, ha contributo in modo determinante la rete di sostenitori, che ha portato la Lega del Filo d’Oro a registrare risultati superiori alle previsioni, confermando la netta e crescente prevalenza del sostegno privato, che ha rappresentato circa il 74% delle entrate del bilancio. È grazie alla solidarietà e alla generosità di tanti se la Lega del Filo d’Oro è riuscita ad aumentare e differenziare i suoi interventi, mantenenendo alto lo standard dei servizi.