Al via la XIII edizione della Giornata del Sostenitore, evento lanciato nel 2008 dalla Lega del Filo d’Oro e cresciuto costantemente negli anni per numero di partecipanti. “Porte aperte” ai sostenitori che ogni giorno supportano in maniera concreta le persone sordocieche e pluriminorate psicosensoriali e le loro famiglie.

Dopo lo stop imposto lo scorso anno dalla pandemia, l’appuntamento, che si è tenuto in forma virtuale a causa della situazione legata all’emergenza Coronavirus, ha fatto ugualmente registrare una grande partecipazione, con oltre 500 sostenitori collegati per ascoltare le testimonianze e poter conoscere il percorso - consolidato in oltre 55 anni di esperienza – al fianco delle persone sordocieche e pluriminorate psicosensoriali, con lo scopo di renderle protagoniste attive della loro vita.

“Nonostante le limitazioni imposte dalla pandemia, non potevamo non accogliere e ringraziare, seppur a distanza, i tanti sostenitori che ogni anno scelgono di stare accanto a chi non vede e non sente, permettendoci di crescere e di fornire risposte sempre più concrete ai loro bisogni - ha dichiarato Rossano Bartoli, Presidente della Lega del Filo d’Oro – Il nostro lavoro è da sempre orientato a valorizzare le potenzialità di ciascuna persona, andando oltre i limiti tracciati dalla disabilità. Questa capacità di “guardare oltre” ci ha guidato sempre verso nuovi obiettivi, e il progetto del nuovo Centro Nazionale che si avvia al completamento ne è un segno tangibile e che si sta realizzando solo grazie al prezioso sostegno di tutti”.

Durante l’incontro è stato sottolineato come la pandemia abbia amplificato la condizione di isolamento che le persone con sordocecità e pluriminorazione psicosensoriale già vivono quotidianamente, Il distanziamento sociale, infatti, ha rappresentato per loro una sfida difficilissima, alla quale la Fondazione ha risposto lavorando per adeguare le strutture e riorganizzare il proprio modello di intervento in funzione dei nuovi bisogni, con l’obiettivo di garantire continuità ai programmi educativo-riabilitativi dei propri ospiti e utenti.

Centrale in questo lungo e complicato periodo è stata la rete di sostenitori, partner e testimonial che non hanno fatto mancare il proprio supporto alla Fondazione durante tutto l’anno. La loro vicinanza è fondamentale per garantire accoglienza e sostegno alle persone sordocieche e pluriminorate sensoriali e alle loro famiglie e per completare la costruzione del nuovo Centro Nazionale di Osimo - i cui lavori verranno ultimati nei prossimi mesi – che rappresenta la volontà di rispondere alle sempre più numerose richieste di aiuto e anche una casa per il futuro di chi non vede e non sente.