E’ nata, in concomitanza con la Giornata Mondiale Contro l’Ictus Cerebrale, la partnership tra l’Opera Don Orione di Genova e A.L.I.Ce. Liguria Odv (Associazione per la Lotta all’Ictus Cerebrale). Per l’occasione è stato organizzato, presso il Poliambulatorio Von Pauer - centro specialistico ambulatoriale dell’Opera Don Orione di Genova - un convegno formativo dedicato alle figure professionali impegnate nell’assistenza a medio e lungo termine delle persone colpite da ictus cerebrale. La partnership ha l’obiettivo di rafforzare la rete assistenziale territoriale dell’ictus e di essere sempre più vicini ai cittadini e alle famiglie con servizi di prossimità multidisciplinari, a partire dalla dimissione ospedaliera e in tutto il periodo post-acuzie. Sono infatti molteplici le possibilità legate ai trattamenti della riabilitazione post-ictus e altrettante le figure coinvolte nel percorso riabilitativo, dal neurologo allo psichiatra, dal fisiatra al fisioterapista, dal logopedista allo psicologo, per citarne solo alcune.

L’ictus cerebrale è una patologia che colpisce 1 persona su 4 nel corso della propria vita, ed è responsabile di circa il 30% della mortalità annuale in Italia, con una incidenza di circa 150.000 nuovi ictus. È la terza causa di morte dopo le malattie cardiovascolari e le neoplasie. Il 20% circa dei pazienti purtroppo muore nel primo mese successivo all’evento e circa il 30% sopravvive con esiti gravemente invalidanti.

Ben l’80% di tutti gli episodi può essere evitato partendo proprio dalla individuazione delle condizioni sulle quali si può intervenire, grazie a opportune modifiche nel proprio stile di vita e curando alcune patologie che ne possono essere causa. Fondamentale è la precocità di intervento, che permette di ridurre non solo il rischio di mortalità, ma anche di evitare ictus particolarmente gravi. 

Il convegno, che prevede 4 appuntamenti  che si snodano fino al  prossimo 19 novembre, mette a confronto tutte le figure professionali coinvolte nella cura, nell’ambito della continuità assistenziale, e affronta una serie di tematiche – dalla prevenzione alla fase acuta, dalla comorbilità alla riabilitazione neuro-psico-motoria – con un focus sulle principali attività svolte dai professionisti che si occupano di ictus, e un importante contributo del mondo dell’associazionismo rappresentato da familiari e caregiver.