La Fondazione Istituto Antoniano di Ercolano ha recentemente presentato il progetto “Antoniano per il Rwanda”, un progetto che prevede la realizzazione del primo e unico Centro di Riabilitazione in Rwanda, e che si snoda in quattro fasi:

  • Formazione del personale socio-sanitario locale e supporto clinico-tecnico al centro di sanità locale
  • Costruzione di un Centro di Riabilitazione specializzato nella cura delle disabilità congenite e acquisite (motorie, neurologiche e cognitive) nel distretto di Ngoma, provincia dell’Est del Rwanda
  • Supporto tecnico per la gestione operativa del centro
  • Messa in rete del Centro con altre strutture sanitarie ruandesi, specializzate in chirurgia ortopedica e funzionale.

L’impegno umanitario della Fondazione Istituto Antoniano in Rwanda incominciò nel 2016 con un primo viaggio di alcuni operatori, che effettuarono la ricognizione della situazione sanitaria dell’area di Kibungo. E’ poi proseguito negli anni, e ha portato a stipulare una convenzione con la diocesi di Kibungo per la realizzazione di un Centro di riabilitazione nell’area di Rukoma-Sake. Nel 2020 venne presentato il “Progetto” definitivo del Centro di riabilitazione alla autorità rwandesi e iniziò il disbrigo delle formalità burocratiche.

A porgere il saluto alle autorità e a presentare il progetto, il Presidente della Fondazione Istituto Antoniano Padre Giuseppe De Crescenzo e il Direttore Scientifico Goffredo Scuccimarra, che ha recentemente guidato una delegazione della Fondazione a Rukoma-Sake, per dare concretezza e sostegno al programma di cooperazione.

L’evento ha visto anche la partecipazione di S. E. Cardinale Antoine Kambanda, Arcivescovo Metropolita di Kigali e Amministratore Apostolico della Diocesi di Kibungo (primo porporato rwandese nella storia della Chiesa).