Anche per il 2022 giovani volontari potranno svolgere, per un anno, il servizio civile nelle strutture di Casa Rosetta. I tre progetti proposta dell’Associazione sono stati infatti approvati dalla Presidenza del Consiglio nell’ambito del bando per il “servizio civile universale”. La selezione avverrà tra i candidati che presenteranno domanda entro il prossimo 26 gennaio, secondo le modalità previste dal bando consultabile sul sito dell’associazione.

Casa Rosetta ha elaborato e presentato i tre progetti in partnership con la Federazione italiana delle comunità terapeutiche, della quale l’associazione nissena è membro attivo da molti anni.

Il progetto più rilevante, denominato “Superabile”, mira al miglioramento della qualità della vita delle persone con disabilità fisica e disturbi psichiatrici ospiti delle strutture degli enti di accoglienza. L’obiettivo è di incrementare e potenziare gli interventi legati alla mobilità, migliorare i processi di promozione e sviluppo delle capacità relazionali e favorire l’inclusione sociale e lavorativa. Esso prevede l’impiego di 25 volontari, distribuiti tra le diverse comunità e centri di Casa Famiglia Rosetta.

Altri 21 volontari saranno impiegati, nelle varie strutture, per il progetto “In-Dipendenza 2021”. Inserito nel contesto dei servizi di riabilitazione dalla dipendenza patologica, propone come focus principale la presa in carico, l’assistenza ed il contrasto delle “dipendenze patologiche” (tossicodipendenza, etilismo, tabagismo, disturbo da gioco d’azzardo patologico).

Il terzo progetto di Casa Rosetta è intitolato “Minori e giovani – Insieme si può”, e si rivolge ai minori e al lavoro d’équipe all’interno delle Comunità Alloggio per minori, nella gestione di reali processi di prevenzione, cura e riabilitazione dei minori, e prevede l’impegno di 3 volontari a Roma nella Comunità per minori Giovanni Paolo I.

Dei quarantanove posti disponibili, dodici sono riservati a GMO, giovani con minori opportunità (requisito: certificazione Isee inferiore o pari alla soglia di 10,000 euro, o bassa scolarizzazione).

“Casa Rosetta, che tra i pilastri fondanti ha anche l’impegno per la formazione – ha commentato il presidente Giorgio De Cristoforo - ha aderito ai bandi per il Servizio Civile considerandoli una importante occasione di relazione con il territorio e di crescita e formazione per giovani volenterosi di dedicare un anno della loro vita a favore di un impegno sociale e solidaristico indirizzato al bene di tutti e di ciascuno. È un’opportunità per prendersi cura degli altri, e di riflesso prendersi cura di sé stessi; un possibile contributo contro l’incultura dell’indifferenza, dello scarto e dello scontro, oggi spesso prevalente”.

L’impegno dei volontari, come previsto dl bando della Presidenza del Consiglio, sarà per dodici mesi, con 20 o 25 ore di servizio settimanale e un rimborso mensile di 444,30 euro. Gli aspiranti operatori volontari devono presentare la domanda di partecipazione esclusivamente attraverso la piattaforma Domanda on Line (DOL) raggiungibile tramite PC, tablet e smartphone all’indirizzo https://domandaonline.serviziocivile.it dove, attraverso un semplice sistema di ricerca con filtri, è possibile scegliere il progetto per il quale candidarsi. Il termine scade il 26 gennaio 2022 alle ore 14.

Sul sito www.casarosetta.it è consultabile una scheda sintetica dei progetti e delle modalità di presentazione delle candidature. Ulteriori informazioni possono essere attinte dai siti www.politichegiovanilieserviziocivile.gov.it  e www.scelgoilserviziocivile.gov.it.