Dal 28 febbraio al 6 marzo a Cernusco sul Naviglio si celebrerà il capitolo della provincia lombardo veneta dell’Ordine Ospedaliero dei Fatebenefratelli, il momento più alto di governo di una provincia religiosa. «Rifletteremo sul mandato che ci ha affidato Papa Francesco nel 2019 - spiega il superiore provinciale fra Massimo Villa chiedendoci di uscire con passione per costruire il futuro dell’ospitalità». Il capitolo valorizzerà il laicato, integrando ai 14 religiosi che eleggeranno il nuovo vertice della provincia religiosa 11 “vocali” laici, tutti collaboratori fortemente impegnati nelle attività mediche e assistenziali del gruppo Fatebenefratelli: «non è una novità - dice fra Massimo Villa in occasione della Giornata Mondiale del Malato, che ricorre domani - perché da sempre la vita della provincia si svolge con la partecipazione del mondo laicale, non solo nella parte gestionale, ma anche nell’adesione ai nostri valori; quindi, un evento così importante non poteva prescindere dal contributo dei laici, che condividono con noi il carisma dell’ospitalità. Il messaggio del Papa - ogni vita va custodita sempre - ci accomuna nello sforzo quotidiano di essere samaritani buoni ed efficaci nel curare le ferite della carne e dell’anima».
Ricordiamo che la Provincia Lombardo Veneta svolge la propria missione assistenziale in 4 contesti regionali differenti (Piemonte, Lombardia, Veneto e Friuli Venezia Giulia), attraverso 9 strutture sanitarie/socio-sanitarie accreditate presso il SSN per 2192 posti letto complessivi. I Fatebenefratelli, sulle orme del loro fondatore San Giovanni di Dio, si impegnano a garantire un’assistenza integrale, che pertanto consideri e abbracci tutte le dimensioni della persona umana: fisica, psichica, sociale e spirituale. Tale assistenza umanizzata viene agita ogni giorno grazie alla compartecipazione alla missione da parte dei Fatebenefratelli e dei circa 2200 collaboratori assunti a vario titolo all’interno della Provincia Lombardo Veneta.