In occasione della  Giornata internazionale della donna, celebrata l’ 8 marzo, le comunità terapeutiche e la comunità alloggio di Casa Rosetta di Caltanissetta,  l’associazione che opera da quasi quarant’anni con strutture e servizi di terapia e sostegno per persone fragili per dipendenze, disabilità o altro, ha diffuso  dati sul personale impegnato, dai quali emerge che il 54% dei dipendenti è di sesso femminile. “Un primato - ha sottolineato in una nota il presidente Giorgio De Cristoforo – che evidenzia l’attenzione, il rispetto e la valorizzazione della presenza e del ruolo femminile nella società, impegno quotidiano condiviso da tutti in Associazione”. E’ significativo il fatto che In una regione che ha un bassissimo indice di occupazione femminile, e in una città, Caltanissetta  appunto, che ha  il primato negativo nell’impiego delle donne  (appena il 23% di donne che lavorano, secondo dati recenti), Casa Rosetta ha una così alta percentuale di occupazione femminile tra i propri 237 dipendenti; e il monte-retribuzioni va per il 56% alle dipendenti donne, che ricoprono ruoli qualificati nelle varie strutture. È di Casa Rosetta, inoltre, l’unica comunità terapeutica femminile per dipendenze patologiche esistente in Sicilia e nell’Italia meridionale: è La Ginestra, che accoglie a Caltanissetta donne socialmente svantaggiate e con problemi di dipendenza da sostanze o altro, anche in condizione di gravidanza o con figli, provenienti da ogni regione d’Italia. Il programma terapeutico è mirato al recupero delle situazioni di disagio globale e alla ricostruzione del progetto di vita delle residenti, e l’esperienza di vita comunitaria si offre anche come modello per il graduale ripristino di relazioni sane con il nucleo familiare di provenienza. Le residenti sono supportate nella rielaborazione del proprio vissuto e, laddove richiesto, accompagnate in un percorso di riscoperta della dimensione spirituale dell’esistenza attraverso momenti di preghiera e di catechesi strutturati. Viene riservata particolare attenzione alla valorizzazione del sé e al potenziamento delle capacità e competenze individuali, anche attraverso la partecipazione a incontri e seminari di carattere artistico e culturale e gruppi di lettura”.