Il Policlinico Gemelli è il primo ospedale in Italia ad applicare uno strumento di Intelligenza Artificiale conversazionale in grado di rispondere in autonomia ai dubbi dei pazienti in attesa di effettuare un esame endoscopico. Il servizio si chiama Endo-chat, è nato dalla collaborazione tra Olympus, Userbot e Media for Health, e si avvale di Eric (Endoscopy robot for intelligent chatbot), un assistente virtuale di Artificial Intelligence conversazionale.

Tramite la tecnologia di Eric, ogni struttura sanitaria potrà adottare un servizio rapido e intuitivo rivolto ai propri pazienti, per migliorare significativamente la patient experience.

Il Policlinico Gemelli da gennaio 2022, primo ospedale in Italia, ha introdotto l’AI conversazionale tra i suoi strumenti di assistenza sanitaria per ricevere informazioni sulla preparazione all’esame.

Nel caso specifico, ovvero per i pazienti in cura presso il Policlinico, Eric fornisce indicazioni per prepararsi al meglio alla colonscopia.

Il paziente potrà scegliere se iniziare un percorso guidato oppure sottoporre a ERIC specifiche domande. Il servizio digitale è attivo 24 ore su 24, permette di creare dialoghi personalizzati - grazie a una piattaforma addestrata per dare informazioni - e risponde alle domande più comuni in modo preciso, veloce ed esaustivo. Le tecnologie di Natural Language Processing e Deep Learning, tramite reti neurali artificiali creati per Eric, consentono infatti di sostenere conversazioni in linguaggio naturale, apprendendo in maniera automatica dalle interazioni con gli utenti stessi. Laddove Eric non fosse in grado di formulare una risposta precisa per il paziente, sarà la stessa piattaforma a inoltrare a un operatore sanitario la richiesta per un’adeguata assistenza. L’utilizzo di questa tecnologia, inoltre, dà modo di dedicare il tempo risparmiato ad altre attività, rendendo più efficiente il lavoro del personale sanitario.

Dati alla mano, dall’introduzione dell’intelligenza artificiale conversazionale nei sistemi del Policlinico Gemelli, Eric è stato in grado di gestire autonomamente il 94% delle domande inviate dai pazienti, inoltrando quindi solo il restante 6% delle richieste a operatori umani specializzati. Le valutazioni dei pazienti sono entusiasmanti, l’88% ha trovato il servizio eccellente, con un tempo medio di conversazione tra paziente e assistente virtuale pari a 2 minuti e mezzo.