Il 29 maggio del 1917 nasceva Sabina Santilli, fondatrice della Lega del Filo d'Oro, che all'età di 7 anni fu resa sorda e cieca da una meningite.

Vivere una vita piena e realizzarsi come persone, "utili” per sé e per la società, oltre il buio e il silenzio era  un sogno che nutriva da tempo e che la spinse, nel 1964, a fondare, insieme ad un piccolo gruppo di volontari, un'organizzazione che potesse rappresentare il "filo aureo della buona amicizia”. Obiettivo era  aprire al mondo la condizione delle persone sordocieche e fare in modo che la società si accorgesse di loro. Un sogno divenuto realtà con la Fondazione Lega del Filo d'Oro Onlus, da quasi 58 anni punto di riferimento in Italia per l'assistenza, l'educazione, la riabilitazione, il recupero e la valorizzazione delle potenzialità residue e il sostegno alla ricerca della maggiore autonomia possibile delle persone sordocieche e pluriminorate psicosensoriali.

Proprio a partire dal 29 maggio, per celebrare questa donna straordinaria, e fino al 27 giugno, data in cui si celebra in tutto il mondo la Giornata Internazionale della sordocecità, la Fondazione Lega del Filo d'Oro Onlus si fa promotrice, in Italia, della seconda edizione dell'iniziativa globale Yarn Bombing: il variopinto "bombardamento di manufatti di filato” riproposto dalla Deafblind International, di cui l'Ente fa parte. L'obiettivo è quello di aumentare la consapevolezza e la conoscenza della sordocecità come disabilità unica e specifica a livello globale, ricordare i diritti delle persone sordocieche e promuoverli in tutto il mondo.

Tutti sono invitati a partecipare, in modo semplice e divertente, allo Yarn Bombing della Lega del Filo d'Oro: basta realizzare dei manufatti, possibilmente quadrati 10*10 o 20*20, con materiali e colori a scelta e inviarli entro il 10 giugno a Fondazione Lega del Filo d'Oro Onlus via Linguetta n. 3 – 60027 Osimo (AN)”. Oppure si può condividere una foto dei propri manufatti sui canali social taggando la @legadelfilodoroonlus e inserendo l'hashtag #perfiloepersegno