Dopo lo sciopero dello scorso 16 dicembre, i medici torneranno ad incrociare le braccia. Le date dovrebbero essere fissate nella prossima riunione dell'Intersidacale del 21 gennaio alla quale parteciperanno tutte le sigle del settore. In questa occasione “discuteremo e concorderemo un piano di iniziative,- ha detto il presidente dell’ANAO - ivi comprese altre 48 ore di sciopero''. L'astensione generale dal lavoro ''sarà eventualmente decisa assieme ad altre iniziative da mettere in campo''. ''Chiediamo un confronto serio con il Governo - incalza Troise - per il rilancio della sanità pubblica e la valorizzazione del ruolo dei medici. 'Non intendiamo assistere da spettatori impotenti al declino del Servizio sanitario nazionale, colpito da continui tagli, e del patrimonio professionale rappresentato dalla classe medica''. Il punto vero, aggiunge, ''è capire una volta per tutte quale politica il governo vuole avere verso un settore che interesse tutti i cittadini. Noi pensiamo che la Sanità debba figurare come priorità nell'agenda dell'esecutivo''. Insomma, ''ci attendiamo che il governo si assuma le proprie responsabilità''.