Nella giornata mondiale contro gli abusi sugli anziani, celebrata mercoledì 15 giugno 2022, è stato siglato un Protocollo d’intesa tra Regione Lazio, ASL Viterbo, ARIS Lazio, AIOP Lazio e UNINDUSTRIA, per la valorizzazione della cultura e delle competenze professionali nella prevenzione degli abusi e delle varie forme di violenza sugli anziani.
Il Protocollo è il frutto di un’iniziativa portata avanti con convinzione dalla ASL di Viterbo nell’ambito della compagna di comunicazione #lottocontrolaviolenza e “sposata” fin da subito da ARIS Lazio e dalle altre associazioni che hanno collaborato alla stesura del predetto Protocollo.
All’incontro, tenutosi presso la Sala Tevere della Regione Lazio, hanno partecipato il Direttore Generale della ASL VT, Dr.ssa Daniela Donetti, il Presidente ARIS Lazio, Dr. Michele Bellomo, il Direttore AIOP Lazio, Dr. Mauro Casanatta, per conto di Unindustria Roma, Frosinone, Latina, Rieti e Viterbo, la Dr.ssa Amalia Allocca, il Direttore dell’Ufficio “Piano sanitario nazionale e piani di settore” della Direzione Generale Programmazione sanitaria del Ministero della Salute, Dr.ssa Mariadonata Bellentani.
All’incontro hanno partecipato l’Assessore Regionale Sanità e Integrazione Socio Sanitaria, Dr. Alessio D’Amato e il Direttore Generale della Direzione Salute e Integrazione Socio Sanitaria, Dr. Massimo Annicchiarico.
Obiettivo del Protocollo è la strutturazione di un rapporto di collaborazione tra le associazioni, i medici di medicina generale, i cittadini e le istituzioni per individuare, in maniera precoce, i potenziali fattori di rischio, per programmare specifici percorsi formativi e informativi ed attuare tutte le iniziative necessarie per contrastare il fenomeno della violenza sugli anziani che, come sostenuto dalle Direttrice della ASL di Viterbo, è multidimensionale perché può manifestarsi in maltrattamenti fisici o verbali o in forma di abuso psicologico o addirittura economico.
“Siamo orgogliosi di aver collaborato con tutti gli attori di questo importante progetto alla stesura del Protocollo che – afferma il Dr. Michele Bellomo – rispecchia pienamente il dna delle strutture che ARIS rappresenta, strutture di carattere religioso, vicine costantemente ai bisogni delle persone più fragili. Un plauso particolare all’Assessorato della Regione e, soprattutto, alla Direzione Generale della ASL di Viterbo che ha creduto fortemente in questo progetto di cui, lo speriamo, si dia applicazione in tutto il territorio regionale.”