Il Ministero della Salute sta portando avanti un progetto per la realizzazione di una Cartella sanitaria in formato elettronico per i migranti. Lo rende noto il ministro Beatrice Lorenzin, in un messaggio alla Fondazione Migrantes in occasione della Giornata mondiale del migrante e del rifugiato.
La cartella sanitaria servirà, spiega il ministro, ad "assicurare ai migranti, fin dall'arrivo sul territorio nazionale, una valutazione dello stato di salute che possa seguire la persona e aiutare una corretta presa in carico da parte dei servizi territoriali, anche in caso di successivi spostamenti in altri Paesi".
"Oltre all'identificazione e monitoraggio dello stato di salute del migrante, questa dovrebbe permettere di registrare e conservare i dati scaturiti dai controlli sanitari effettuati lungo tutta la filiera dell'accoglienza, in modo che questi possano essere accessibili alle strutture sanitarie, evitando duplicazioni di interventi o, peggio, mancanza di interventi" precisa Lorenzin.
Il ministro, nel messaggio, sottolinea infine come sia "fondamentale e non più rinviabile attribuire alla tutela dei migranti, siano essi 'regolari' o 'irregolari', un rilievo di primo piano" e che "occorre guardare ai migranti come a persone che, tutelate nella loro dignità, possono contribuire al benessere e al progresso di tutti".