E’stato assegnato alla Fondazione Don Gnocchi di Firenze il premio “Lorenzo il Magnifico”. Si tratta di un riconoscimento europeo promosso dall’Accademia Internazionale Medicea, che viene assegnato ogni anno a personalità del mondo della cultura e della scienza. «La consegna di questo prestigioso premio alla nostra struttura - si legge in una nota della Direzione del Centroè un meritato riconoscimento sia alla storia e alla presenza ormai settantennale della Don Gnocchi nella città di Firenze, ma anche a tutto il Personale che, in questi lunghi anni, vi ha lavorato e vi lavora quotidianamente al letto e al servizio del paziente con alta professionalità, senso di responsabilità, generosità e dedizione. Questo riconoscimento ci richiama soprattutto ad una responsabilità ulteriore a fare ancora di più e meglio nel difficile ma fondamentale obiettivo di mantenere vivo, presente e operante quel sogno di prossimità e di carità estrema tracciato dal nostro fondatore».

 

Alla Fondazione è andato anche il premio assegnato all’Eurobench Summit svolto in Spagna, per due progetti coordinati dall’ingegner Maurizio Ferrarin del LAMoBIR - Laboratorio Analisi del Movimento e BioIngegneria della Riabilitazione - e dalla dottoressa Johanna Jonsdottir del LARICE - Laboratorio di Ricerca Cammino ed Equilibrio -  finalizzati alla valutazione di TWINActa, una suite software sviluppata specificatamente per il controllo di esoscheletri per la riabilitazione al cammino di pazienti post-ictus, frutto della collaborazione fra la Fondazione Don Gnocchi e l’Istituto Italiano di Tecnologia di Genova.

Tra i lavori presentati al Summit - svoltosi all’Ospedale Los Madroños di Brunete, nei pressi di Madrid - quello di Fondazione presentato dall’ingegner Virginia Bandini, in collaborazione con l’ingegner Tiziana Lencioni, è stato premiato come miglior poster scientifico (Best Poster Award).
Nel corso dei due progetti, ormai in fase di conclusione, TWINActa è stato utilizzato per il controllo di gesti locomotori assistiti dall’esoscheletro TWIN (a sua volta sviluppato da INAIL e IIT) quali il cammino, il sollevamento dalla sedia, la salita e la discesa delle scale.

“Il nostro progetto FEAT – spiegano i ricercatori Don Gnocchi - si è occupato in particolare dell’analisi delle prestazioni dell’esoscheletro su soggetti sani ed è stato realizzato nella facility di Eurobench al Centro di Neuroriabilitazione di Brunete, mentre FEATStroke si è focalizzato su soggetti colpiti da ictus, che sono stati studiati al Centro IRCCS Don Gnocchi di Milano, utilizzando le strumentazioni dei laboratori di Fondazione e le procedure di calcolo messe a disposizione da Eurobench”

I test relativi alla valutazione di sicurezza, usabilità ed ergonomicità sono stati superati con successo e ora TWINActa è pronto per la valutazione dell’efficacia come strumento riabilitativo della Fondazione Don Gnocchi per il miglioramento del cammino di pazienti post-ictus.
Nell’ambito di Horizon 2020, programma di finanziamento della Commissione Europea per sostenere e promuovere la ricerca con particolare accento sui temi dell’innovazione, il progetto Eurobench punta a creare il primo quadro di riferimento unificato per i sistemi robotici in Europa, per consentire alle aziende e ai ricercatori di testare le prestazioni dei loro robot in qualsiasi fase dello sviluppo.

La Fondazione Don Gnocchi ha inoltre istituito un bando per il 2022 con l’obbiettivo di sostenere l’impegno nella ricerca clinica – epidemiologica, di base, traslazionale e tecnologica, nell’ambito della medicina della riabilitazione. La Fondazione assegnerà quattro premi destinati ad altrettanti giovani ricercatori/ricercatrici under 40 che si sono particolarmente distinti per le attività e i risultati delle loro ricerche dall’inizio del percorso professionale. La Commissione per la selezione dei vincitori è costituita da tre valutatori e potrà avvalersi della collaborazione di ulteriori esperti in base al numero di domande pervenute, con la funzione di valutare le candidature che saranno poi presentate al Comitato di Coordinamento della ricerca e innovazione (composto dai direttori e vicedirettori scientifici degli IRCCS, dal direttore Sviluppo e Innovazione e dal direttore Operativo Ricerca), che validerà la selezione e designerà i vincitori.
Ai fini della valutazione la Commissione disporrà di 70 punti da assegnare a ciascuna proposta; i premi verranno aggiudicati sulla base della valutazione del percorso di carriera e degli obiettivi di ricerca raggiunti da ogni candidato/a. (Compila il form per inserire la candidatura)
L'invio delle candidature da parte dei ricercatori della Fondazione Don Gnocchi è possibile dal giorno 27 giugno ed entro e non oltre le ore 12 di venerdì 22 luglio.
La proposta di candidatura deve essere inviata via e-mail all'indirizzo: Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo..