Celebrata con particolare familiarità alla Lega del Filo d’Oro la “Giornata internazionale del volontariato”. Non a caso la Lega del Filo D’Oro nasce nel 1964 da un piccolo gruppo di volontari, un’organizzazione che potesse rappresentare il “filo aureo della buona amicizia” per aprire al mondo la condizione delle persone sordocieche e fare in modo che la società si accorgesse di loro. Da allora, i volontari dell’Ente rappresentano una parte integrate di quel filo prezioso che unisce le persone sordocieche con il mondo esterno e in occasione della Giornata Internazionale del volontariato, la Fondazione intende ricordare il loro ruolo fondamentale, ringraziandoli per la grande passione e vicinanza che dedicano a chi non vede e non sente.

I volontari rappresentano una risorsa fondamentale su cui utenti e famiglie possono sempre contare. Con il loro supporto rendono possibile l’inclusione delle persone sordocieche e pluriminorate psicosensoriali, favorendo relazioni spontanee che contribuiscono a migliorare la loro qualità di vita e permettendo loro di sentirsi parte integrante della società.

Nel corso del 2022, il numero di volontari attivi è cresciuto del 23%, raggiungendo quota 465; 31.542 ore di volontariato generosamente donate. Questo straordinario impegno gioca un ruolo cruciale nella promozione della mission della Fondazione, favorendo l'inclusione sociale dei suoi ospiti e utenti.

“I volontari rappresentano, sin dalla sua costituzione, una componente fondamentale della Lega del Filo d’Oro: affermano i valori della solidarietà, della gratuità e della partecipazione e, con la loro preziosa disponibilità, supportano le persone sordocieche nel vivere momenti di socialità, fare nuove esperienze e relazionarsi con ciò che li circonda, svolgendo il ruolo di guida, di intermediari con il mondo esterno e di punto di accesso alle informazioni – dichiara Rossano Bartoli, Presidente della Fondazione Lega del Filo d’Oro ETS In questo giorno speciale, vogliamo celebrare l'importanza dei nostri volontari, ringraziandoli per la loro passione, dedizione e contributo straordinario. Diventare volontario della Lega del Filo d’Oro è un’esperienza che arricchisce e che cambia la vita di chi decide di donare parte del proprio tempo per stare vicino a chi non vede e non sente”.

Nel donare il proprio tempo, l’impegno dei volontari si traduce concretamente in un atto di generosità che costruisce legami importantissimi, senza pretesa di contraccambio: vivendo questa esperienza con consapevolezza e costanza, si dà e si riceve in un inatteso equilibrio che ha la misura dello stupore e genera gratitudine. Nel corso dell'undicesimo Forum Nazionale dedicato ai volontari dell’Ente - che si è svolto lo scorso novembre a Jesi - è emersa chiaramente l'importanza di questo dono, così prezioso tanto per chi non vede e non sente e le loro famiglie, quanto per chi lo offre.

 

 

Documentazione

Questionario sulla prevenzione del rischio clinico nelle strutture associate all'Aris.

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