Ennesimo allarme lanciato dall’Associazione culturale pediatri (Acp), per richiamare l’attenzione sui danni dell’inquinamento sulla salute dei bambini. E’ stato diffuso a tale proposito un documento nel quale sono riportati i dati dell’Organizzazione mondiale della sanità dai quali si evince che il 6,4% delle morti per tutte le cause nei bambini fra 0 e 4 anni è dovuto all’inquinamento atmosferico. Un dato non inedito, “perché – sostiene l’ACP  - si riallaccia a un lavoro pubblicato dall’Ufficio regionale europeo dell’Oms già nel 2004, senza suscitare grande fermento. Nello stesso lavoro veniva stimato come pari a circa un terzo il carico di malattie in età compresa tra o e 19 anni determinato da un ambiente insalubre o insicuro. Queste stime, note da anni, sono state discusse da tutti i governi durante ben 5 conferenze interministeriali europee, l’ultima delle quali a Parma nel 2010, organizzate sotto l’egida dell’Oms per dimostrare a tutti i governanti il rischio rappresentato dall’ambiente inquinato sulla salute di tutti noi ma soprattutto dei bambini. Sono infatti note da anni le correlazioni sia acute che croniche tra inquinamento atmosferico e salute”. L’incidenza del cancro in età giovanile sta aumentando in Europa dell’1% all’anno, e circa due bambini su mille ricevono una diagnosi di cancro nei loro primi 15 anni di vita. Circa il 60% dei tumori hanno cause diverse dagli stili di vita, e tra queste sono sicuramente importanti le esposizioni ambientali. Le donne in gravidanza, i feti, i bambini sono particolarmente vulnerabili a questo. Numerosi studi epidemiologici suggeriscono che anche altre patologie croniche oltre ai tumori, tra cui le malattie cardiovascolari, possono essere associate ad esposizioni pre e post natali a contaminanti ambientali. Da diversi anni l’Acp ha attivato un gruppo di lavoro che si è proposto di aumentare l’attenzione individuale e collettiva dei genitori su questo problema, in modo da modificare l’ambiente attraverso i singoli comportamenti individuali e con un’azione di pressione sulle Istituzioni a ciò deputate.