“Per una cultura dell’incontro e della pace. Immigrazione, dialogo interreligioso e salute” è il titolo del XVIII Convegno Nazionale dei Direttori degli Uffici diocesani, delle Associazioni e degli Operatori di pastorale della salute.

In programma a Palermo dal 2 al 4 maggio 2016, l’incontro vuole essere un momento di riflessione su una presenza multietnica, multiculturale e multireligiosa che nel nostro Paese sta prendendo sempre maggiore consistenza per la presenza di oltre 5 milioni di immigrati.

“A Palermo – ha spiegato don Carmine Arice, direttore dell’Ufficio Nazionale per la pastorale della salute della Cei, in occasione degli auguri pasquali inviati via web – non vogliamo fermarci a celebrare eventi ma, con tutti i Direttori, i membri delle Associazioni presenti e delle Istituzioni di cura, vorremmo proporre percorsi concreti per una pastorale della salute che risponda oggi alla vocazione di essere “presenza che porta la luce e la grazia del Signore a coloro che soffrono e a quanti se ne prendono cura”, come ricorda la Nota pastorale dell’89”.

Una realtà, quella dell’immigrazione, che vede l’ospedale ricoprire un ruolo centrale e delicato, un luogo in cui il prendersi cura del sofferente presuppone ora più che mai sapersi fare prossimo, conoscere e condividere il vissuto del singolo per promuovere una cultura dell’incontro, della pace e del dialogo interreligioso.