Un adeguato trattamento alimentare può contribuire a prevenire e contrastare meglio la sclerosi multipla. Recentemente infatti una ricerca condotta alla John Hopkins University di Baltimora dalla dottoressa Sandra D. Cassard, su un campione di donne affette da sclerosi multipla ha mostrato una carenza di folato, vitamina E, magnesio, carotenoidi  e flavonoidi, ossia di molecole con capacità antiossidanti e antinfiammatorie particolarmente importanti nella prevenzione e trattamento delle patologie cronico-degenerative. Questi dati sono stati confrontati con un campione di donne sane, ed è stata rilevata una correlazione tra fatica cronica e deficit delle funzioni cognitive dei pazienti. Un’altra ricerca condotta ad Harvard e coordinata dal dottor Alberto Ascherio, ha mostrato inoltre un possibile ruolo etiopatogenetico della vitamina D, i cui livelli ematici possono correlare sia con il tipo di decorso di malattia che con la progressione della disabilità. Tale ipotesi necessita di ulteriori conferme e indica sempre di più il ruolo giocato da alcuni micronutrienti”..