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60 anni fa il primo trapianto eseguito con successo in Italia

“Quella che celebriamo in questa giornata è una storia di dedizione, studio, coraggio, speranze e solidarietà, iniziata nell’aprile del 1966, con i primi trapianti di rene effettuati a Roma, al Policlinico Umberto I La Sapienza, da Paride Stefanini, Pietro Valdoni, Raffaello Cortesini e Umberto Casciani”.

Queste le parole del Ministro della Salute Orazio Schillaci in occasione dell’evento istituzionale organizzato al Ministero della salute per la ricorrenza del 60° anniversario del primo trapianto eseguito con successo in Italia.

Schillaci ha ripercorso i primi 60 anni della trapiantologia italiana, dall’istituzione, sempre nel 1966, della Società Italiana dei Trapianti d’Organo, che ha definito “un’intuizione che si è rivelata necessaria per affrontare le nuove sfide dei trapianti in modo scientifico e organizzato”, alla legge n. 91 del 1999, che, ha sottolineato, “ha dato sistematicità alla donazione e al trapianto e che ha istituito una Rete Nazionale strutturata coordinata dal Centro Nazionale Trapianti: un’infrastruttura strategica per garantire qualità, sicurezza e gestione delle urgenze, oltre alla formazione degli operatori, al monitoraggio degli esiti e alla comunicazione ai cittadini”.

Ma dietro questi risultati “sorprendenti”, ha ricordato il ministro, “c’è il lavoro e l’impegno costante di medici, chirurghi, infermieri, ricercatori e di tutti i professionisti che lavorano all’interno del sistema. Un gioco di squadra che può contare sul coordinamento strategico del Centro Nazionale Trapianti”.

Si è poi soffermato su alcuni numeri significativi dell’eccellenza del sistema trapianti italiano, tra i più avanzati in Europa: “Negli ultimi 25 anni, in Italia sono stati realizzati oltre 80mila trapianti di organo. Oggi sono 50mila i pazienti trapiantati in follow-up seguiti dalla nostra rete. E nel 2025 abbiamo raggiunto il miglior risultato di sempre, con 2.164 donazioni che hanno consentito di effettuare 4.697 trapianti”.

Secondo l’ultimo rapporto Newsletter Transplant del Consiglio d’Europa, basato su dati 2024, l’Italia è la seconda Nazione, tra i grandi Paesi UE, per tasso di donazione d’organi, con 29,5 donatori utilizzati per milione di persone, dopo la Spagna e davanti a Francia, Regno Unito e Germania. L’Italia, risulta, inoltre, seconda al mondo per trapianti di fegato in rapporto alla popolazione, con 28,8 trapianti per ogni milione di persone, dietro solo agli Stati Uniti, e settima al mondo per trapianti di cuore, con 7 trapianti per milione di persone.

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