Un “orecchio bionico” intelligente è stato impiantato per la prima volta presso la Casa Sollievo della Sofferenza. Su un giovane di 28 anni, affetto da sordità bilaterale profonda, è stato applicato un impianto cocleare multicanale intelligente Nucleus Nexa, il primo e unico "orecchio bionico" di ultima generazione dotato di memoria interna.
L'impianto cocleare tradizionale, noto anche come "orecchio bionico", si sostituisce alle cellule danneggiate dell'orecchio: un microfono cattura il suono e un processore lo trasforma in segnali digitali. Un ricevitore sottocutaneo trasmette questi segnali agli elettrodi impiantati nella coclea che a loro volta stimolano direttamente il nervo acustico con impulsi elettrici, consentendo al cervello di sentire.
Con il nuovo sistema sarà più semplice il follow-up clinico e grazie a telemedicina e teleaudiologia si potrà ridurre la necessità di recarsi frequentemente in ospedale. Il giovane, selezionato secondo criteri clinici specifici, è in buone condizioni. Il risveglio post-operatorio è stato regolare, i controlli perioperatori hanno dato esito positivo e, dopo la verifica radiologica effettuata ieri, è stato dimesso.