Organizzato dalla CEI e dai Vescovi europei in collaborazione con l’OMS
Sarà presentato il 18 marzo a Roma il secondo rapporto europeo sullo stato dell'equità in salute, nell'ambito dell'evento "Oggi chi è il mio prossimo", organizzato dal Consiglio delle Conferenze Episcopali d'Europa, dalla Conferenza Episcopale Italiana e dall'Organizzazione Mondiale della Sanità. "La vita – ha detto il Cardinale Mattero Zuppi, Presidente della CEI presentando l’evento - non è mai inutile e per questo nessuno deve essere abbandonato né lasciato indietro per le sue condizioni fisiche, psichiche o sociali, per la sua provenienza, per la sua appartenenza religiosa. Tutti - singoli cittadini, istituzioni e comunità ecclesiale - dobbiamo prenderci cura del prossimo: la compassione non è pietismo, ma un modo concreto per costruire la pace e lavorare insieme per il bene comune", afferma il card. Zuppi, presidente della Cei.
L'appuntamento prevede una sessione riservata ai delegati delle Conferenze episcopali europee e dell'Oms che, dopo l'udienza con Papa Leone XIV, si ritroveranno presso l'Aula Magna della Pontificia Università Lateranense Cei per un primo momento di riflessione e confronto. Vi prenderanno parte, oltre al Cardinale Zuppi, mons. Giuseppe Baturi, segretario generale Cei, Antonio Tajani, ministro degli Affari Esteri, Hans Henri Kluge, Regional Director Who Europe.
A partire dalle ore 15.00, nell'Aula Magna, si terrà poi la sessione pubblica. Alla Lectio su "La compassione del Samaritano: amare portando il dolore dell'altro" proposta dal biblista Stefano Vuaran seguiranno gli interventi di Kluge, di mons. Gintaras Grušas, presidente dei vescovi europei, di Orazio Schillaci, ministro della Salute del Governo italiano, di Alberto Siracusano, presidente del Consiglio Superiore di Sanità, di Chris Brown, Head WHO European Office for Investment for Health and Development, di mons. Baturi.