Arriva il primo protocollo standardizzato per determinare la concentrazione minima inibente (MIC) degli oli essenziali nei confronti dei principali patogeni batterici. A metterlo a punto è stato un gruppo di ricercatori dell’Università Cattolica del Sacro Cuore e della Fondazione Policlinico Gemelli IRCCS.
Il metodo, definito “aromatogramma” per analogia con l’antibiogramma impiegato nella valutazione degli antibiotici, consente di misurare l’efficacia degli oli essenziali contro i batteri. Già adottato da altri gruppi di ricerca internazionali, è destinato a costituire il riferimento metodologico per un’iniziativa multicentrica europea.
Lo studio, pubblicato sulla rivista STAR Protocols di Cell Press, nasce dall’esigenza di superare uno dei principali limiti della ricerca sugli oli essenziali: l’assenza di criteri condivisi che permettano di confrontare in modo affidabile i risultati ottenuti nei diversi laboratori.
Mentre per gli antibiotici tradizionali esistono da tempo procedure standardizzate, riconosciute a livello internazionale dallo European Committee on Antimicrobial Susceptibility Testing (EUCAST), per gli oli essenziali non è mai stata raggiunta un’uniformità metodologica. Ogni studio ha finora utilizzato procedure differenti per disperdere l’olio nel terreno di saggio, preparare l’inoculo batterico e leggere il risultato finale, rendendo i dati difficilmente confrontabili.
Basandosi sulle raccomandazioni dell’EUCAST, gli esperti del Policlinico Gemelli hanno adattato la metodica della microdiluizione in brodo alle particolari caratteristiche chimico-fisiche degli oli essenziali, definendo ogni fase del processo: dalla preparazione delle miscele alla standardizzazione dell’inoculo batterico, fino alla lettura della concentrazione capace di inibire la crescita del microrganismo. La procedura è stata validata su quattordici oli essenziali, cinque ceppi batterici di riferimento e 250 isolati clinici appartenenti alle principali specie di interesse medico.
Il protocollo costituisce già il fondamento metodologico dell’iniziativa internazionale Essential oil Cut-Off (ECO), promossa dal gruppo di Microbiologia della Fondazione Policlinico Gemelli per avviare la prima standardizzazione interlaboratorio dell’attività antimicrobica degli oli essenziali.
ECO prevede la distribuzione ai laboratori partecipanti di kit sperimentali uniformi e l’impiego di una piattaforma web comune, sulla quale saranno raccolti e messi a confronto i dati ottenuti applicando il nuovo protocollo. L’obiettivo finale è definire valori condivisi di cut-off epidemiologico per gli oli essenziali, favorire gli studi multicentrici e creare le basi per un impiego più rigoroso di questi composti nella ricerca microbiologica e, in prospettiva, nella medicina integrata.