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IDI, scoperto un meccanismo che amplifica l’infiammazione nella psoriasi

Individuato un nuovo meccanismo molecolare coinvolto nell’infiammazione cronica della psoriasi. La scoperta arriva da uno studio al quale ha preso parte l’IDI-IRCCS, coordinato dal CNR e pubblicato sulla rivista scientifica British Journal of Dermatology.

La psoriasi è una malattia infiammatoria cronica della pelle che interessa circa il 2–3% della popolazione mondiale. Comprendere quali meccanismi molecolari ne alimentano l’infiammazione rappresenta un passaggio importante per sviluppare terapie sempre più mirate.

Il team di ricerca ha analizzato il ruolo di p75NTR, una proteina recettoriale in grado di legarsi al Nerve Growth Factor (NGF), il Fattore di Crescita Nervoso scoperto da Rita Levi Montalcini e coinvolto nella formazione e nella crescita dei neuroni, oltre che in numerosi altri processi dell’organismo.

Secondo lo studio, p75NTR agisce come un amplificatore della risposta infiammatoria nei pazienti con psoriasi. La sua attivazione aumenta infatti il rilascio di specifiche “allarmine”, molecole prodotte dai tessuti danneggiati che sostengono e amplificano l’infiammazione.

Nel lavoro l'IDI ha avuto un ruolo di primo piano: presso l'Istituto sono stati arruolati i pazienti e condotti gli esperimenti sui campioni biologici

Attraverso l’analisi delle banche dati e delle interazioni tra proteine, il gruppo di ricerca ha formulato inizialmente l’ipotesi che p75NTR potesse modulare diverse vie infiammatorie. Questa ipotesi ha poi trovato conferma sperimentale, portando alla scoperta del ruolo chiave di p75NTR, recettore del Fattore di Crescita Nervoso finora sottovalutato nella patogenesi della psoriasi.

Rilevante anche il potenziale terapeutico. Lo studio dimostra infatti che, bloccando farmacologicamente l’azione di p75NTR, la risposta infiammatoria si riduce in modo significativo, con l’inibizione del rilascio di allarmine e citochine infiammatorie coinvolte nello sviluppo della patologia.

Il risultato apre quindi la strada a possibili nuove strategie terapeutiche per la psoriasi e, più in generale, per le malattie infiammatorie croniche.

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