Per la prima volta uno scrittore con sordocecità presenta un proprio romanzo al Salone Internazionale del Libro di Torino, la più importante fiera italiana del libro e della cultura, in programma nel capoluogo piemontese dal 14 al 18 maggio 2026.
Francesco Mercurio, non vedente dalla nascita e con una progressiva perdita dell’udito iniziata all’età di dieci anni, presidente del Comitato delle Persone Sordocieche della Fondazione Lega del Filo d'Oro, ha scritto “Boris Giuliano, un poliziotto del XXIII secolo”, edito da Accornero Edizioni. È il primo volume di una saga che trasporterà i lettori in un futuro distante, in cui tutti i Paesi della Terra si sono federati sotto l'egida dell'Unione Umana. L'ambientazione si apre su un mondo completamente trasformato, dove la crisi climatica è stata superata e l'umanità ha esteso la sua presenza fino a una distanza di mille anni luce. Tuttavia, nonostante i progressi tecnologici e sociali, il lato oscuro dell'umanità continua a emergere, dando vita a una storia ricca di suspense e riflessioni profonde. Il libro va oltre la semplice fantascienza: è un viaggio nell'essenza umana, una narrazione che mescola suspense, avventura e tematiche profonde attraverso personaggi diversi, ma uniti dall'impegno, dalla dedizione e dalla ricerca della verità.
Mercurio definisce il suo genere “fantanoir”: fantascienza e noir che si incontrano in un’atmosfera densa e avvincente.
“Essere al Salone Internazionale del Libro rappresenta per me molto più della presentazione di un romanzo: è un messaggio potente di inclusione e autodeterminazione per tutte le persone sordocieche, in quanto dimostrazione che la mancanza della vista dalla nascita e dell’udito nel corso della vita non sono un freno alla volontà, alla passione e alla fantasia”, dichiara l’autore. “Con passione e il giusto supporto, anche i sogni che sembrano più lontani possono diventare realtà”.
Non è la prima volta che Francesco Mercurio è autore di storie. Da anni collabora come sceneggiatore alla scrittura dei testi per gli spettacoli de “Il Cantiere dei Sogni”, compagnia teatrale della Lega del Filo d’Oro composta da utenti con sordocecità e pluridisabilità psicosensoriale, volontari e attori amatoriali. Appassionato di volo, equitazione, nuoto, teatro e letteratura, Mercurio è da sempre impegnato nella tutela dei diritti delle persone sordocieche. La sua partecipazione al Salone rappresenta anche un risultato significativo per la Lega del Filo d’Oro, perché testimonia ciò che una persona sordocieca, sostenuta da un percorso personalizzato e ben definito, può realizzare nella vita.
Francesco Mercurio sarà presente allo stand di Accornero Edizioni, Padiglione 2, Stand G65, il 15, 16 e 17 maggio, dalle ore 17 alle ore 21, con uno spazio dedicato agli incontri con il pubblico.